PESCARA. Si conoscerà oggi la decisione del Tar del Lazio in merito al contestato aumento dei pedaggi autostradali e all'individuazione di nuove "stazioni di esazione" così come previste con decreto ministeriale. Ieri, davanti alla prima sezione presieduta da
Linda Sandulli, sono stati discussi i ricorsi proposti dalla provincia di Roma, dal comune di Fiano Romano e dalla provincia di Pescara. I giudici si sono riservati di pubblicare oggi le ordinanze con le quali decideranno la richiesta di sospensione dei provvedimenti contestati. Sarà lo stesso presidente del collegio a redigere l'atto, essendo anche il "giudice relatore" che ha istruito il procedimento amministrativo. Nessuna indiscrezione è trapelata. Gli avvocati hanno confermato le argomentazioni inserite nei loro ricorsi e negli atti d'intervento. Secondo quanto si è appreso, in sede di udienza, sarebbe stata anche ventilata una possibile incostituzionalità della legge che ha disciplinato gli atti contestati, ovvero l'articolo 15 della manovra finanziaria del governo.
29 luglio 2010