PESCARA. Sarà completato in quattro mesi il restauro del
primo piano del circolo canottieri. Dopo l'annuncio della
Provincia, arriva la lettera firmata da dirigenti, soci e atleti
del circolo La Pescara: «L'amministrazione provinciale ha
finalmente intenzione di attuare iniziative per ridare lustro e
splendore a uno degli immobili più antichi di Pescara, da sempre
sede storica del circolo canottieri La Pescara, costituita nel
lontano 1924». Il circolo, colonna dello sport pescarese, è stato
colpito dall'alluvione del 1992: «Con la sua forza devastatrice»,
continua la lettera, «l'alluvione ha distrutto tutta la flotta
delle imbarcazioni da regata e le strutture per gli allenamenti
(piscina, palestra, spogliatoi), causando danni per svariate
centinaia di milioni di lire. Solo la dedizione di un gruppo
ridotto di soci, tra l'indifferenza di tutti (istituzioni
comprese), ha fatto sì che questa associazione non venisse
cancellata in un solo giorno ma continuasse a vivere e portare
avanti i suoi fini istituzionali partecipando a gare e
manifestazioni sportive nazionali con i suoi atleti costretti ad
allenarsi in condizioni spesso proibitive». Dieci anni fa, il
circolo ha ottenuto un canone demaniale ridotto, destinato ad
associazioni sportive che non hanno uno scopo di lucro: «Fu in quel
momento», assicura la lettera, «che la Provincia mostrò il proprio
interessamento all'area occupata dal circolo. L'interessamento
dell'amministrazione provinciale all'area demaniale portò
l'associazione a rinunciare, con enorme dispiacere ma in maniera
ineluttabile, alla concessione a favore della Provincia stessa, che
si impegnò a far sì che il circolo La Pescara, e quindi tutto il
patrimonio storico/sportivo in esso contenuto, fosse recuperato. Le
istituzioni», dicono i soci del circolo, «dovrebbero sentire
l'obbligo morale di sostenere e incentivare centri sportivi come
questo. Soprattutto oggi, in una società dove è sempre più
indispensabile e urgente indirizzare i giovani allo sport, per
distoglierli da pericolosi miti distruttivi che purtroppo ora
imperversano. Il circolo canottieri può costituire elemento di
sicuro interesse per loro, impegnandoli in uno sport sano, pulito,
organizzando corsi di voga, attività in palestra, gare ma anche
come punto di aggregazione e incontro». Secondo i soci del
circolo, «il nuovo interessamento della Provincia di Pescara verso
l'istituzione sportiva più antica dell'Abruzzo e dell'intero
centro-sud Adriatico non potrà che ottenere tali risultati portando
nuovo entusiasmo, qualora ne fosse necessario, a tutti coloro che
da decenni, con enorme impegno di tempo e denaro, difendono e
difenderanno nel vero senso della parola, il circolo che dovrebbe
essere considerato da questa amministrazione patrimonio storico di
questa città con la sua attività sportiva e sociale e non vista
solo come un luogo di prestigio dove inserire qualche ufficio della
Provincia».
27 luglio 2010
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