Retata in Campania: 6 arresti. Indagati due imprenditori di Lanciano e dell'Aquila
L'AQUILA. Le mani del clan dei Casalesi sulla ricostruzione dell'Aquila. Sei arresti in Campania per affari illeciti legati agli appalti post-terremoto. Nell'elenco dei 52 indagati spuntano fuori anche due abruzzesi. Un aquilano e un lancianese, per l'accusa, erano i referenti locali degli amici dei boss che hanno favorito e finanziato la nascita di una srl per prendere i lavori. L'aquilano Cerasoli ha evitato l'arresto, chiesto dal pm e negato dal gip. Il lancianese Maurizio Giallonardo è considerato prestanome di personaggi legati ai clan. (Da pagina 2 a pagina 5)
23 luglio 2010