di Antonio De Frenza
CHIETI. «Ma non sarà un pesce d’Aprile?». Umberto Di Primio stringe sorridendo la mano del presidente del Tribunale Geremia Spiniello che lo ha appena insediato nella nuova carica di sindaco. «No, oggi è il primo di Aprile ma è tutto a posto», assicura il giudice.
La breve cerimonia finisce con una stretta di mano e l’applauso della piccola folla di consiglieri neoeletti, Mario Colantonio ed Enrico Bucci davanti a tutti, stretti nell’ufficio del terremotato palazzo d’Achille, terremotato come la sede del Tribunale. «Spero che questa situazione si risolva presto», dice Spiniello. Di Primio lo rassicura: «Ho preso già contatti con la Provincia, ne parleremo presto in un prossimo incontro».
Il presidente del Tribunale illustra quindi i tempi per le ulteriori verifiche. Oggi e domani continuerà l’esame sui voti delle liste. Dalla prossima settimana ci sarà quella delle preferenze dei candidati. Si arriverà quindi attorno al 10-12 aprile per la proclamazione degli eletti.
Oggi alle 9,30 ci sarà il passaggio del consegne con Francesco Ricci. Alle 11 è prevista una prima riunione informale con i dirigenti del comune.
Intanto Di Primio ha iniziato le consultazioni per la formazione della giunta. C’è naturalmente riservatezza sui nomi. Dei dieci assessorati annuncianti dal sindaco, in linea di massima il Pdl dovrebbe averne cinque, due l’Udc compreso il vicesindaco, uno la lista Alleanza per Di Primio, uno l’Mpa, uno Giustizia Sociale. Il consigliere della Lega Nord Gianni Di Labio potrebbe ricoprire la carica di presidente del C
onsiglio.
Il sindaco manterrebbe per sè le deleghe la turismo, agli eventi e
ai rapporti con l’Europa. Per i cinque assessori del Pdl si fanno i
nomi di Mario Colantonio, Marco D’Ingiullo, Raffaele Di Felice,
Emilia De Matteo, Vincenzo Ginefra. Poiché per statuto dovrebbero
dimettersi da consiglieri, al loro posto entrerebbero in consiglio
comunale Stefano Rispoli, l’assessore provinciale Silvio Tavoletta,
Emiliano Vitale, Ezio Di Crecchio e Diego Costantini. L’Udc
potrebbe chiedere l’assessorato per un esterno, Angelo Cellini,
segretario provinciale, che potrebbe ricoprire la carica di
vicesindaco (Cellini è stato con Andrea Buracchio l’artefice dell’a
ccordo con il Pdl), l’altro assessore Udc potrebbe essere Antonio
Viola. In questo caso entrerebbe Alessandro Orsini.
Alleanza per Di Primio potrebbe avanzare la candidatura ad
assessore di Palmerino Di Renzo, il più votato della lista, in
questo caso entrerebbe in consiglio Osvaldo Papa. A Giustizia
Sociale, la lista di Bruno Di Paolo, potrebbe essere riservato un
assessorato pesante. In questo caso sarebbe lo stesso capolista Di
Paolo a ricoprirlo.
Sull’Mpa ci sono due eletti: Liberato Aceto e Giuseppe Giampietro,
assessore di Francesco Ricci fino a metà febbraio. Uno di loro
dovrebbe entrare in giunta. Al posto dell’assessore entrerebbe in
consiglio Graziano Marino.
I giochi sono comunque all’inizio, e la lista non si avrà prima
della proclamazione degli eletti, quindi all’incirca a metà mese.
Poi il consiglio sarà chiamato a riunirsi per il primo atto della
consiliatura, l’approvazione del bilancio preventivo che dovrà
avvenire entro il 30 aprile.
Subito dopo Di Primio volerà a Bruxelles, il 4 e 5 maggio per una
serie di incontri dell’associazione dei sindaci europei.
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2 aprile 2010
Inviato da dinoreane
il 03 aprile 2010 alle 13:57