Scoperto un secondo bunker pieno di quadri, mobili e abbigliamento. Affidato a un archeologo l’incarico di valutare il patrimonio sotto sequestro. Sigilli su beni di Angelini custoditi in un garage
di Fabio Casmirro
Sullo stesso tema
- GUARDA Il sequestro di quadri, mobili e altri beni di Angelini
LEGGI La Finanza avvisata dai cittadini
IL COMMENTO
Riparte il processo politico-mediatico intorno al caso Del Turco di Luigi Vicinanza Un tempo si chiamava «questione morale» di Luigi Vicinanza
LEGGI L'ARTICOLO: Babbo Natale è ingiusto di Luigi Vicinanza
FOTO Il sit-in pacifico sotto casa di Venturoni
- Il Gabibbo tra i manifestanti a Pescara e con Venturoni
- I dipendenti Atessa incatenati per protesta
- Angelini immobilizzato dalla polizia
- I lavoratori di Avezzano protestano sui tetti
- Villa Pini sotto sequestro
- La finanza a casa di Aracu
VIDEO L'inchiesta nelle cliniche dell'orrore
- Venturoni in lacrime in tv
- "Angelini buffone" e scoppia la bagarre"
LEGGI I giudici di Chieti: "Villa Pini è fallita"
- I lavoratori tornano sui tetti
- Spiraglio per 1.600 dipendenti, presentata un'offerta d'acquisto
- Sanitopoli, Angelini in procura contro Redigolo
- Il commissario "Subito la cassa d'integrazione"
- Villa Pini, le nuove carte dei Nas
- Villa Pini, dipendenti in Procura
- Villa Pini, incatenati sul ponte
- La Cassazione dà una mano a Venturoni
- Dipendenti di Villa Pini: "Riassumerli nelle Asl"
- "E ora la cassa integrazione"
- Villa Pini senza soldi, rischio fallimento
- Chiodi blocca i ricoveri a Villa Pini
- Angelini indagato per bancarotta, l'inchiesta si sposta a Chieti
- Villa Pini, Chiodi: "Stop alla convenzione"
- Il gip: "Angelini non fu arrestato perchè collaborò"
- Trifuoggi avverte: "Porteremo in aula le prove"
- Sanitopoli, attacco Pd: "Setacciare i conti Angelini"
- Nelle cliniche di Angelini 10 cartelle per paziente
- Sanitopoli,: "Così le cliniche imbrogliavano la Regione"
- La Cisl: "Un curatore per non fallire"
- Il bambino di una coppia di dipendenti: "Il mio Natale senza albero e regali"
- Assunti nuovi infermieri
- Il 31 scade la convenzione
- I sindacati scrivono a Trifuoggi
- Villa Pini, stop alla convenzione
- Chiodi firma la diffida per Villa Pini
- Ricostruzione, indagato l'assessore Venturoni per corruzione
- Villa Pini, opra cassa integrazione
- Angelini si scaglia contro una dipendente
- Sul tetto della clinica ad oltranza
- Santa Maria, rabbia e disperazione
- "Gli stipendi li paghi il privato"
- Del Turco: "Angelini spara a salve"
- Villa Pini, assessore sotto sequestro
- Venturioni: "Basta intimidazioni"
- Angelini, nove tangenti pagate ad Aracu
- Sequestrata la clinica Villa Pini
- Tangenti, due gruppi di potere
- La procura chiude l’inchiesta, 33 gli indagati
- Aracu, sigilli all'attico di Pescara
- La guardia di Finanza da Aracu
- Aracu, inchiesta bis su spese e società
- Il giudice: "Niente carcere per Aracu"
CHIETI. Sarà un pool di periti ed esperti d’arte coordinato dall’archeologo Glauco Angeletti, della soprintendenza di Villa Frigerij, a valutare il «tesoro» di Enzo Angelini che a poco a poco sta emergendo dai garage e dagli scantinati disseminati nella città. E’ stato il procuratore Pietro Mennini, titolare dell’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta per la quale Angelini è indagato, ad affidare l’incarico.
D’intesa con il tribunale di Chieti, che nelle settimane scorse aveva dichiarato il fallimento di una delle società dell’ex amministratore delegato del gruppo sanitario privato, la procura ha chiesto una consulenza per produrre innanzitutto un inventario della gran mole di reperti individuata, poi per fare piena luce sull’entità e il valore dei beni finiti sotto sequestro. Ieri, un’altra operazione di recupero affidata agli agenti della guardia di finanza è andata in scena in via della Liberazione, a pochi metri dalla ex rimessa di automobili dove mercoledì era stato notato lo strano via vai di camion e furgoni. Qui, in un deposito sotterraneo, è stato bloccato un altro stock di pezzi di mobilio di gran pregio, candelabri, quadri che raffigurano scene religiose, monili, tappeti e porcellane oltre a vere e proprie scorte di capi di abbigliamento e scarpe di alta qualità.
Quarto sequestro. E’ il quarto intervento attuato dalla finanza su ordine dalla magistratura sui beni della famiglia Angelini. Il primo risale a poco più di un mese fa, quando con il sequestro di Villa Pini e il commissariamento della attività amministrativa e sani
taria della casa di cura, gli investigatori hanno approfondito la questione dei conti e degli investimenti finanziari in capo al re delle cliniche, seguendo ad esempio le tracce della sponsorizzazione milionaria della Humangeste nel Motomondiale. Già in quella fase, i finanzieri avevano cominciato a bloccare una parte del patrimonio apponendo sigilli ad attrezzature sanitarie e a beni di altro genere, questi ultimi frutto della manìa compulsiva di collezionare oggetti di gran lusso. Materiale che la Finanza ha individuato e bloccato a Chieti ma anche in altre residenze di Angelini disseminate in diverse città italiane. Un modo come un altro per fare investimenti, quello di accaparrare oggetti di alto valore commerciale, che testimonia un tenore di vita elevatissimo e una grandissima disponibilità di pagamenti cash.
Gli altri sequestri, fino all’ultimo inanellato dalla magistratura, sono dunque il corollario di un’attività di indagine che non si è mai fermata dai giorni della dichiarazione di fallimento. Ispezioni in tempo reale attivate da improbabili movimenti di carico e scarico di materiali attorno a viale Europa. Situazioni che non sono passate inosservate ai residenti, ma che confermano il livello di attenzione attorno ai movimenti degli Angelini.
5 marzo 2010