L'AQUILA. L'Aquila si è svegliata sotto un manto di neve, Scuole chiuse per l'abbondante nevicata delle prime ore della mattina. Lo ha disposto il sindaco Massimo Cialente con propria ordinanza. Il provvedimento riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le precipitazioni sono iniziate dopo le 2 del mattino.
"Per sicurezza abbiamo lavorato durante la notte e stiamo lavorando anche adesso. Le strade sono pulite ora e gli abitanti si sono recati a lavoro, ma per sicurezza abbiamo preferito chiudere le scuole". "Naturalmente per la gioia dei ragazzi che a partire da mio figlio hanno fatto il passaparola con gli sms dei cellulari".
Nel capoluogo le condizioni stradali non causano particolari difficoltà, anche se non tutte le strade principali sono state servite dai mezzi spargisale e si registrano dei rallentamenti a ridosso delle arterie più trafficate, in una situazione stradale già condizionata dal terremoto.
La neve ha ricoperto le piazze e anche tutti i terreni che solo fino a qualche settimana fa ospitavano i campi di assistenza per gli sfollati. Campi, che sono stati tutti definitivamente smantellati alla fine del mese di novembre.
Maggiori disagi si registrano nei comuni limitrofi e nelle frazioni più alte dove, già da dopo la mezzanotte, molti veicoli avevano registrato difficoltà nel percorrere le strade di montagna. La situazione è sotto controllo nel tratto autostradale che circoscrive l'Aquila, dove i mezzi stanno lavorando già da alcune ore.
Code e rallentamenti sul tratto autostradale dell'A2
4 in direzione l'Aquila che va dal casello di Valle del Salto e quello di Tornimparte. A causare maggior disagi sono le difficoltà per i mezzi pesanti a percorrere il salto in salita verso la galleria di San Rocco, complice anche lo stato dei lavori in corso che ha interessato l'autostrada negli ultimi giorni.
14 dicembre 2009