di Annalisa Civitareale
SULMONA. 4 luglio 2010. Sarà una data storica per Sulmona. Papa Benedetto XVI sarà in città in occasione dell’ottavo centenario della nascita di San Pietro Celestino. L’annuncio ufficiale è stato dato ieri dal vescovo Spina nel corso della celebrazione eucaristica nella cattedrale di San Panfilo. Un annuncio arrivato nel giorno della Concezione, un giorno di immensa gioia cristiana per i fedeli della diocesi, che hanno risposto con un lungo applauso. Sarà la terza visita del Santo Padre in Abruzzo.
L’ANNUNCIO. «Carissimi fratelli e sorelle, oggi, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, con cuore commosso e gioia grande sono lieto di annunciare all’intera diocesi di Sulmona-Valva e alla Regione ecclesiastica abruzzese-molisana che, domenica 4 luglio 2010, il santo padre Benedetto XVI, a seguito dell’invito da me rivoltogli con lettera del 26 ottobre 2009, ha disposto di visitare Sulmona in occasione dell’ottavo centenario della nascita di San Pietro Celestino». Parole semplici quelle con cui il vescovo
Angelo Spina, poco prima dell’omelia, ha dato l’annuncio ai fedeli. Nel 2010 il Papa compirà altri tre viaggi in Italia. Sarà anche a Torino (2 maggio), Carpineto Romano (5 settembre) e Palermo (3 ottobre).
IL PROGRAMMA. I dettagli della visita di Ratzinger, la terza in Abruzzo, sono da definire, ma si sa già che l’unica tappa sarà a Sulmona. Si fermerà nella basilica di San Panfilo dove venererà le reliquie di San Pietro Celestino. Nella cappell
a inaugurata lo scorso settembre, in occasione dell’avvio della
peregrinatio delle spoglie di Celestino V nelle diocesi di Abruzzo
e Molise, sono infatti conservati alcuni oggetti appartenuti al
santo (i sandali, gli abiti, il cilicio, le scarpe e la tibialia
indossati da papa e, soprattutto, una piccola parte del cuore,
donato a Sulmona dal vescovo di Ferentino nel 1906). Lo stesso
cuore che il papa ha benedetto il 30 settembre quando circa 2.500
fedeli della diocesi Sulmona-Valva sono stati in udienza a Roma.
Dopo la sosta in cattedrale il papa celebrerà la messa e reciterà,
in mondovisione, l’Angelus in piazza Garibaldi.
LA TELEFONATA. La notizia dell’arrivo del papa è arrivata
al vescovo Spina due giorni fa. «L’altro giorno», ha raccontato l’a
lto prelato, «ho ricevuto una telefonata dalla Prefettura pontifica
che mi ha comunicato che il papa aveva accolto l’invito e sarebbe
venuto in città il 4 luglio e avrei potuto dare l’annuncio alla
comunità diocesana nel giorno della Concezione. Questa visita per
noi è un grande dono, ma anche motivo di grande responsabilità ad
accogliere tra noi, con la conversione del cuore, il successore di
Pietro».
L’ANNO GIUBILARE. L’avvicinamento tra la diocesi di
Sulmona-Valva e il Pontefice è arrivato quest’anno, in occasione
dell’anno giubilare. «Il 18 agosto è stato a Sulmona il fratello
del papa,
Georg Ratzinger», ha ricordato il
vescovo, «poi siamo stati noi in udienza dal papa. In quell’o
ccasione, dissi al Santo Padre che Sulmona lo aspettava. Poi, lo
scorso 26 ottobre, per scrupolo ho voluto scrivergli una lettera
per invitarlo ufficialmente, ma con una flebile speranza,
consapevole dei suoi innumerevoli impegni. Invece, l’altro giorno è
arrivata la notizia della sua visita, motivo di speranza per tutto
il territorio».
DON MAURIZIO. Al termine della cerimonia di ieri, durante
la quale è stato celebrato il battesimo della piccola
Ilaria, figlia del consigliere comunale
Giuseppe Ranalli e di sua moglie
Claudia, il parroco di San Panfilo, don
Maurizio Buzzelli, a nome di tutti i presbiteri e
di tutta la comunità dei fedeli ha espresso la sua gratitudine al
vescovo. «La visita del papa è motivo di speranza», ha detto il
parroco, «per questo territorio che sta attraversando un difficile
momento economico e occupazionale».
9 dicembre 2009