Operativo l'accordo tra Federfarma e Asl, la consegna dei pannoloni trasloca dal seminterrato di via Paolini. Simoncelli: «Anziani e disabili possono contattare il farmacista più vicino»
PESCARA. Addio alla rampa della vergogna. I
disabili e gli anziani non saranno più costretti a ritirare i
pannoloni gratuiti nel seminterrato dell'ospedale vecchio in via
Paolini. Gli assorbenti sono ora disponibili anche in 62 farmacie
di Pescara e provincia. Una battaglia vinta dai più deboli che, con
la loro protesta, hanno sconfitto la burocrazia. L'accordo fra la
Asl e Federfarma per consegnare i pannoloni anche nelle farmacie
era stato siglato già nel mese di gennaio. Poi si è perso nel
cassetto di qualche ufficio.
LE FARMACIE CHE OFFRONO IL SERVIZIO LA
MAPPA |
L'ELENCO
SI PARTE. «Il primo carico di pannoloni è stato
consegnato nel deposito di un grossista di Chieti, l'Euromedical
center, ora possiamo distribuirli nelle 62 farmacie che offrono al
servizio», spiega Francesco Simoncelli, presidente di Federfarma
Pescara. «Gli anziani e i disabili che hanno diritto ai pannoloni
gratuiti possono prendere contatto con il farmacista a loro più
vicino. Una volta che avranno concordato la quantità di assorbenti
necessari, potranno poi ritirarli nelle farmacie».
LE FARMACIE. Le farmacie che hanno aderito al servizio
sono in tutto 62 e sono dislocate a Pescara e in tutta la
provincia. Solo in città i farmacisti che consegneranno i pannoloni
gratuiti sono 18. A Montesilvano le farmacie che aderiscono
all'iniziativa sono 7, mentre a Penne sono due. «L'elenco non è
definitivo», sottolinea Simoncelli. «Stiamo lavorando affinché
altri farmacisti aderiscano all'iniziativa»
BATTAGLIA VINTA. Alla distribuzione dei pannoloni
gratuiti nelle farmacie si è arrivati dopo una serie di proteste
degli utenti del servizio. La consegna gratuita degli assorbenti è
un grande aiuto per i disabili e anziani. Tuttavia, come spesso
accade, la burocrazia da una parte dà, dall'altra toglie. Così, per
una scelta infelice, la consegna avveniva in un seminterrato di via
Paolini. Per accedervi bisognava percorrere una rampa ripida e
pericolosa. Ora, finalmente, i disabili e gli anziani non saranno
più costretti a percorrerla.
17 novembre 2009