di Enrico Nardecchia
Sullo stesso tema
- LEGGI La rabbia degli sfollati: "Requisire le abitazioni sfitte"
- Ospedale, "Lavori ancora fermi"
- Berlusconi ammalato, rinviata la consegna delle case a Fossa
- 493 milioni dall'Europa
- Bertolaso: case e non container per gli sfollati
- Appalti, uno su tre all'Abruzzo
- Si dimette D'Innocenzo, indagato per i crolli
- Sono 26 gli avvisi di garanzia
CASA DELLO STUDENTE Dodici indagati
- Inchiesta al rush finale
- "Fuori dalla ricostruzione chi sarà indagato" AUDIO Pronti gli avvisi di garanzia di Giampiero Giancarli
-
Berlusconi consegna 240 alloggi
- Case B e C, l'anticipo può attendere
- A Bazzano ditta legata alla mafia
- Caso Masciarelli, poltici indignati
- Seimila sfollati al gelo
- Tendopoli di piazza d'Armi protestano i dimenticati
- Documento unico su tasse e zona franca
- Università, solo tremila iscritti
- Comune, ecco i bandi per 84 posti
- Studenti, mancano 8mila posti letto
UNIVERSITÀ Solo tremila iscritti LEGGI Documento unico su tasse e zona franca
- Comune, ecco i bandi per 84 posti
- Bertolaso: Il nostro compito non è finito»
- CASE Case di legno, tempi lunghi
- Il 15 ottobre arriva la commissione antimafia all'Aquila
- Le banche anticipano il 25% dei contributi per le riparazioni
- Lavori lenti: ritirati gli incarichi a tre ditte
- LEGGI Tornano gli uffici della Regione
- Veglia per ricordare chi non c'è più
- Sei mesi fa di Giustino Parisse
- TABELLA I numeri del terremoto
- Casa dello studente, colpa dei pilastri
- Sisma, faglie ancora attive
- Studenti, mancano 8mila posti letto
- Napolitano "Grazie ai vigili del fuoco"
- Nuova ordinanza, rimborsi anche ai condomini
- BAZZANO Festa per le nuove case
- La consegna delle case
- La protesta dei comitati
- Al via la consegna delle case
- Le nuove case di Cese di Preturo ASCOLTA La consegna delle chiavi
LEGGI Crolli, l'inchiesta a una svolta
- Nuovo sisma, scene di panico
- Casa, ecco le prime rinunce
- Case sfitte, parte la requisizione
- Elenco nuclei Progetto case
- Elenco nuclei Piano Map
- Nuclei familiari in collocazione
- Provvisoriamente non assegnatari
- Le nuove casette
- Berlusconi a Onna consegna le chiavi
- Onna, nuove case ma stesso dolore
- Quasi 6000 persone tornano a casa
- In arrivo 13 milioni
- Agibilità parziale, la svolta
- Gli irriducibili delle tende
- Tensione a piazza d'Armi
- Tende, fuori chi ha casa "A"
- I conti non tornano
- Corsa contro il tempo
- Scontro sui criteri
- Primo giorno di scuola
- Fiume di auto e studenti a Colle Sapone
ASCOLTA Il rientro di Enrico Nardecchia
GUARDA Primo giorno di scuola
- Fiume di auto e studenti a Colle Sapone ASCOLTA Il rientro di Enrico Nardecchia
- Prima campanella per 4.500 studenti
- Nuovo calendario di apertura
- Tabella
- Nuovo calendario di apertura
- TABELLA
- Si ipotizzano i doppi turni
- Posizionamento delle scuole, il piano non piace a tutti
- Iscrizioni e trasferimenti nelle scuole aquilane
CASE Berlusconi apre le case degli onnesi
- La cronaca
ASCOLTA Berlusconi e Bertolaso depongono corona
- L'attesa per Berlusconi di Enrico Nardecchia
IL BLOG Perdonanza e buon senso
EDITORIALE La penitenza di Berlusconi di Luigi Vicinanza
PERDONANZA Porta Santa chiusa tra le lacrime
- L'apertura
CENSIMENTO Ecco i dati
LEGGI Mille aspiranti avvocati senza alloggio
- Quelle scosse infinite di Giustino Parisse
- Nuovo sisma, scene di panico
- Nuove scosse nuovi incubi
- Case sfitte, parte la requisizione
- Social card per gli sfollati
- Riapre via XX Settembre
- Sfollati nelle case di legno
- Cialente lancia l'allarme case
- Sì alle case antisismiche
- La catastrofe dalla A alla Z
LEGGI ANCHE
Napolitano a Onna: "Splendido esempio di solidarietà"
- Napolitano torna all'Aquila
- Dopo 5 mesi, stesso dolore di Giustino Parisse
- La vacanza dei consiglieri di Luigi Vicinanza
ASSEGNAZIONE CASA I criteri
RICOSTRUZIONE Case, soldi pronti subito
- Soldi alle seconde case
- Pugno duro contro chi specula
- Rientri nelle case agibili
- Via dagli hotel chi ha casa agibile
- Cinquemila sfollati consegnano il modulo
- Le regole per ristrutturare
- La tabella
- Onna, asilo nel nome di Giulia
- Le nuove case degli aquilani
TASSE Pagamenti in 60 rate
- Bloccato l'Irpef
- Sinistrati e tartassati di Luigi Vicinanza
- Stangata confermata
- L'audio
DECRETO ABRUZZO Ricostruzione finanziata con tagli alla sanità
- I punti chiave
- Il testo integrale
L’AQUILA Il 24% del totale degli importi finisce all’Abruzzo. Grazie ai lavori per il progetto Case e per la realizzazione di moduli abitativi e scolastici provvisori sono rimasti «in casa» 246 milioni di euro di lavori, tra appalti e subappalti. La parte del leone la fa la provincia dell’Aquila. Le regioni a forte concentrazione di criminalità organizzata entrano in scena col meccanismo dei subappalti.
ECCO LA TORTA Secondo i dati forniti dalla Protezione civile, sia la torta degli appalti principali per la prima ricostruzione abitativa, dove entrano in scena le grosse ditte capofila, sia quella dei subappalti, vedono a capotavola l’Abruzzo. La provincia di Pescara risulta esclusa dagli appalti principali, dove L’Aquila incassa 158 milioni seguita, con distacco, da Teramo (26 milioni) e Chieti (13 milioni). Il totale dei lavori che sono toccati all’Abruzzo ammonta a 198 milioni di euro, pari al 24,69 per cento del totale. Un primato significativo che vede impegnate le aziende abruzzesi nell’aggiudicazione degli appalti principali. Il secondo posto, nella classifica delle capofila, è ad appannaggio del Veneto che con i suoi 154 milioni si attesta su una percentuale di poco inferiore al 20 per cento (19,21%). Terzo gradino del podio, invece, per il Lazio che con la sola provincia di Roma, l’unica a comparire in elenco per gli appalti principali, si aggiudica 106 milioni di euro di lavori pari al 13,21 per cento del totale.
RISCHIO MAFIA Tra gli appalti principali non c’è posto per la Sicilia che non
ha ottenuto, nella classificazione provincia per provincia, nessuna
assegnazione in via principale. Tuttavia, grazie al meccanismo dei
subappalti, le ditte delle province di Agrigento, Caltanissetta,
Catania, Palermo e Ragusa rientrano nel giro, seppur con
percentuali da zero virgola. Non è così per la Campania, che
compare sia nell’elenco degli appalti principali, dove occupa la
quinta posizione nella classifica per regioni, con il 3,17 per
cento del totale degli importi, sia nell’elenco dei subappalti,
dove si piazza al sesto posto, subito dietro al Trentino Alto
Adige. In Campania sono approdati 25 milioni di appalti principali
(17 milioni ad Avellino, 6,4 a Caserta e 2 a Napoli) e 12,5 milioni
di subappalti (10 nel Napoletano, 1,5 nel Casertano, 878mila alla
provincia di Avellino, 188mila a Benevento e 18mila a Salerno),
pari al 5,81 per cento del totale.
Restando in tema di subappalti, alla Sicilia sono finiti 1 milione
di euro di lavori, così suddivisi: 506mila euro nel Palermitano,
161mila all’Agrigentino, 159mila alla provincia di Caltanissetta,
149mila al Ragusano e 40mila a Catania. Cifre piccole, che portano
a una percentuale dello 0,47% sul totale e che fanno slittare la
Sicilia al quattordicesimo posto della classifica delle regioni. È
su queste cifre, seppur minime, che si concentra tutta l’attenzione
da parte degli organismi di controllo istituiti per vigilare sulla
ricostruzione dell’Aquila, la sezione specializzata del comitato di
coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere e il Gicer
(Gruppo interforze centrale per l’emergenza e la ricostruzione).
Gli appalti finiti a ditte provenienti da regioni a rischio vengono
passati ai raggi X. Tra i subappalti spuntano fuori anche 1,8
milioni di euro di lavori affidati a ditte della provincia di
Latina, già considerata permeabile rispetto alle infiltrazioni
malavitose, ma la parte del leone la fa sempre Roma con poco meno
di 29 milioni di euro di lavori. Manca del tutto la Calabria, che
non annovera imprese né tra gli appalti né tra i subappalti.
IL MILIARDO. Tra appalti e subappalti per progetto Case e
realizzazione di moduli provvisori, abitativi e scolastici, l’i
mporto complessivo supera il miliardo di euro. Un giro d’affari
ragguardevole. E si tratta solo della prima fase della
ricostruzione, quella fatta per ridare un tetto, anche provvisorio,
a chi non ce l’ha più.
ABRUZZO ENGINEERING. Intanto, la Provincia coinvolge
Abruzzo Engineering nel lavoro di ricostruzione post-sisma.
Approvato un protocollo d’intesa che prevede un sostegno al grande
incremento di lavoro che grava sul Genio civile. Alla società sarà
affidata l’istruttoria di decine di migliaia di pratiche sulla
ricostruzione di immobili distrutti o danneggiati. Per questo
servizio saranno erogati ad Abruzzo Engineering 300mila euro,
ricompresi nei fondi assegnati per la ricostruzione e messi a
disposizione dalla Protezione Civile. Al progetto lavoreranno
quindici unità lavorative specializzate. La società metterà a
disposizione per sei mesi (prorogabili) 15 unità specializzate con
competenze nella progettazione antisismica e nel settore della
gestione del ciclo delle acque e in ambiente Gis. Si tratta di
sette tra ingegneri e architetti, un geologo, sette geometri e un
amministrativo con competenze Edp. Svolgeranno il loro lavoro nelle
sedi di Provincia, Comune, Reluis e Fintecna. Di queste
professionalità la Provincia si avvarrà per l’esame e le
valutazioni di completezza e conformità dei progetti di
riparazione, miglioramento e adeguamento degli edifici. Al Genio
civile restano le attribuzioni e le competenze in materia di
acquisizione, esame, valutazione, controllo e formalizzazione di
progetti.
30 ottobre 2009