Pirlo, De Rossi e Iaquinta per i calciatori; Prandelli, Ranieri e Mazzarri per gli allenatori; Marino, Pozzo e Cairo per i dirigenti di club: ecco le tre terne dei finalisti al "Giuseppe Prisco"
(nella foto), il premio sportivo destinato ai protagonisti del calcio italiano che si distinguono per lealtà, correttezza e simpatia.
La giuria - presieduta da Sergio Zavoli e composta dai giornalisti Edmondo Berselli, Candido Cannavò, Italo Cucci, Antonio Ghirelli e dal generale dei carabinieri a riposo Corinto Zocchi, presidente del comitato "Prisco" - si è riunita in un paesino vicino a Pescara, Bolognano, per procedere alla selezione della rosa dei finalisti della 6ª edizione del premio.
L'iniziativa si propone di attribuire annualmente un riconoscimento al dirigente, all'allenatore e al calciatore che maggiormente abbiano contribuito, mantenendo uno stile di comportamento responsabile ed equilibrato, alla serenità del nostro campionato, accettando sportivamente la sconfitta e sdrammatizzando gli episodi controversi.
Queste le terne dalle quali scaturirà il nominativo del vincitore finale di ciascuna categoria: DIRIGENTI: Pierpaolo
Marino (Napoli), Giampaolo
Pozzo (Udinese), Urbano
Cairo (Torino).
ALLENATORI: Claudio Cesare
Prandelli (Fiorentina), Claudio
Ranieri (Juventus), Walter
Mazzarri (Sampdoria)
CALCIATORI: Andrea
Pirlo (Milan), Daniele
De Rossi (Roma), Vincenzo
Iaquinta (Juventus).
In attesa del verdetto della giuria, vota anche tu il tuo personaggio preferito
28 marzo 2008