Pescara riscopre l’Aurum, la fabbrica di liquori costruita negli anni Trenta nella pineta dannunziana a ridosso dell'elegante Kursaal, risalente al 1910. Il Colosseo d’Abruzzo, come è stato definita per la sua forma circolare la distilleria dove Amedeo Pomilio creava l’Aurum, ha riaperto dopo un restauro durato tre anni, costato 9 milioni 450 mila euro.
Lavori progettati ed eseguiti sotto la direzione degli uffici comunali. Una grande festa di popolo, voluta dal sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, ha accompagnato l'inaugurazione. Presenti, tra gli altri, l’ex sindaco di Barcellona Pasqual Maragall e il vicesindaco di Spalato Bozidar Caplaija per sottolineare come nell’ex opificio si respirerà aria di Europa e di cultura.
"Una struttura culturale così non è solo per Pescara e per l'Abruzzo, ma deve essere per tutto il Paese, perché deve diventare un punto di incontro con i popoli del Mediterraneo" sostiene il presidente della Regione Ottaviano Del Turco. "Una fabbrica di idee" è la sintesi di D'Alfonso che, in quanto sindaco, è il responsabile della gestione dell'imponente struttura.
L'Aurum ospiterà mostre d'arte, spettacoli, incontri culturali e concerti. Al piano terra è previsto un museo, una caffetteria, una libreria, negozi di artigianato. Al primo piano spazio per ricevimenti, sale per incontri letterari e musicali, mostre e book-shop. Al secondo piano il terrazzo da utilizzare per intrattenimenti ed esposizioni. All'interno è già esposta - dopo un restauro - l'opera "Superamento", cinque sculture protese verso l'alto di Giulio Turcat
o, già esposte nella Galleria nazionale di arte moderna di Roma.
Il gruppo scultoreo, per decisione degli eredi dell'artista, resta a Pescara in comodato d'uso a tempo indefinito.
-Arte & cultura, quali sono le tue idee per Pescara e l\'Abruzzo?
22 luglio 2007
Inviato da marcolau
il 07 marzo 2010 alle 19:27