Il ricordo delle giornate della protesta che infiammò la Valle Peligna. Le testimonianze dei protagonisti, foto delle barricate e degli scontri con la polizia
Fu il grido di dolore di Sulmona, città disperata, alle prese con gravi problemi economici e di occupazione. La rivolta iniziò in maniera spontanea al grido di Jamm' mo' (andiamo ora) e fu il frutto della drammatica condizione di vita di una terra condannata all'emigrazione.
Il prefetto dell'Aquila rispose alla rivolta con il pugno di ferro e per due giorni Sulmona fu al centro di tutti i giornali nazionali per gli episodi di guerriglia senza precedenti.
Il Centro ha ricostruito le ore della protesta, con le testimonianze dei protagonisti e le foto degli scontri.