PESCARA. Tante telefonate per ribadire un concetto espresso mille volte negli ultimi giorni: grazie Danilo. I lettori de il Centro partecipano con entusiasmo alla “Linea diretta” con Di Luca, fresco vincitore del Giro d'Italia. La visita in redazione del campione di Spoltore si trasforma in un abbraccio ideale degli sportivi con il loro idolo. E non mancano gli spunti interessanti.
Luciano Rabottini, ex corridore professionista e amico di Di Luca
Di nuovo complimenti e ti ringrazio moltissimo per la disponibilità. In più, di volevo farti una domanda: quando potrà essere importante questa maglia rosa per il ciclismo di base? Di Luca - «Spero tanto, tantissimo, il ciclismo è passione e questa ondata di entusiasmo non potrà che fare bene al nostro sport». Danilo, adesso ti passo una persona.
Piero Mazzocchetti, cantante, terzo al Festival di Sanremo
Quando usciamo mi dai qualche dritta per pedalare meglio? Di Luca - «Dalla settimana prossima sono disponibile».
Ciao Danilo, in bocca al lupo. Hai fatto un capolavoro. Di Luca «Grazie. La mia vittoria è molto importante anche per tutti i bambini che vogliono inziare a correre. Vedendomi in questo Giro d'Italia magari hanno acquisito più voglia di andare in bici e di emularmi. Un successo importante non solo per tutto il nostro movimento ma anche a livello dei più piccoli, proprio dei bambini»./>
Nando Aruffo, giornalista e amico
Ciao Danilo, ma allora non ne hai avuto abbastanza di
conferenze stampa?
Di Luca - «Ma qui non ci si stanca, sono a
casa ed è normale che venga nel giornale di casa».
Ok, riposati.
Di Luca - «Va bene. Ho ancora un'altra
settimana di fuoco e poi mi riposo. Poi andrò in vacanza. Stammi
bene, grazie Nando».
Clarissa Insolia
Ciao Danilo, sei un grande. Siccome domani ho l'esame
volevo il tuo in bocca al lupo.
Di Luca - «Ci mancherebbne. Allora, in bocca
al lupo, Clarissa».
Danilo, ciao, complimenti, sei un fenomeno, hai vinto un
Giro d'Italia splendido. E adesso?
Di Luca - «Il mondiale è il mio prossimo
obiettivo, speriamo di vincerne uno in carriera».
Nino Di Biase
Complimenti per le gesta sportive e per come si
presenta, per come si propone, come parla. E' difficile trovare un
atleta che si comporti così. Complimenti per l'abbigliamento, dove
si serve a Pescara o all'estero? Complimenti, pure mia moglie dice
che lei va all'ultima moda. Comunque, lei fa onore alla terra
d'Abruzzo.
Di Luca - «Grazie per i complimenti, poi se
vuole in privato le dirò qual è il mio negozio
preferito...».
Filippo Travaglini
Io abito a Selva D'Antino e qualche volta abbiamo
fatto qualche centinaia di metri insieme in bici, io di più non
riesco a farne... Tornerai ad allenarti da queste
parti?
Di Luca - «Quelle sono le mie strade, le
faccio sempre. Quella è la mia meta fissa di quasi tutti i
giorni».
Devi sapere che noi abbiamo un gruppo ciclistico nuovo.
Qui ci stiamo organizzando per venire a fare una pedalata a
Spoltore. So che c'è una festa...
Di Luca - «Eh, a Spoltore stanno organizzando
una grande festa. Ti aspetto sabato prossimo».
Olimpia Ruggeri
Io sono di Montesilvano, ma mi sento anche un po'
spoltorese. Abito in via Nilo... Ho una richiesta particolare da
farti, ho mio padre che ha 94 anni ed è sempre stato uno sportivo,
infatti, quando hai vinto il Giro lui ha pianto. Siccome non sta
molto bene, io vorrei fartelo conoscere. Io so che a volte andate a
pranzo in un ristorante vicino Villa Serena. Possiamo vederci lì?
Di Luca - «Volentieri»
Ti ringrazio
Di Luca - «Ci teniamo in contatto, poi ti
farò sapere. questa settimana non ci sono, la prossima potrebbe
andare bene».
Allora vedo di contattarti, congratulazioni
vivissime.
Andrea, 11 anni di Controguerra
Ciao Di Luca. Sono Andrea, ieri sono stato a Chieti, al
Criterium degli Assi e c'era tanta gente. Non sono riuscito a
vederti e chiederti la firma sul poster».
Di Luca - «La dedica te la faccio subito qui
in redazione e poi ti spedirò la foto. Dammi l'indirizzo e sarai
accontentato. Ma dimmi una cosa», domanda Danilo, «tu vai in
bicicletta?»
Sì, voglio diventare come te.
Di Luca - «Ma fai già le gare?».
«No, vado in bici così, da solo».
Di Luca - «Andrea, un consiglio: fatti iscrivere
in qualche squadra, così avrai la possibilità di fare le gare.
Dalle tue parti c'è la società Notaresco, con loro potrai
gareggiare. Se ti piace andare in bici, non mollare».
Francesco Di Cintio
di Pescara. Noi eravamo a Monte Vergine, in quella splendida tappa,
su quelle salite hai fatto il primo capolavoro del Giro. Pensa,
dopo la tua vittoria ci siamo ubriacati per la
contentezza.
Di Luca - «Bene, ma non esagerate. Se lo
farete a ogni mia vittoria, non oso immaginare come andrà a
finire...»
Ci hai fatto sognare, ci hai regalato delle giornate
memorabili. Sei magico. Quando fate la festa?
Di Luca - «Sabato a Spoltore, lì si potrà
anche bere».
Ciao, mantieniti forte, tutto l'Abruzzo è con
te.
Solazzi Renato
Sei tu Danilo? Ciao. Non so se ti ricordi della lettera che ti ho
scritto dalla Svizzera. Di Luca -
«No, non ho letto la posta perché devo ancora tornare a
casa».
Io ho 70 anni, sono un tuo fans da morire, sono di di
Miglianico. Un giorno o l'altro vorrei incontrarti.
Di Luca -«Magari in bici, ci incontriamo per
strada».
Grazie Danilo, grazie a te per la gioia che hai regalato a
tutti noi.
Paolo, professore, telefona da
Pescara
11 giugno 2007