L'inchiesta per riciclaggio: l'accusa chiede il rinvio a giudizio per i fratelli Granatiero e altre cinque persone. Per la procura (foto: il pm Gennaro Varone) ci sarebbero flussi anomali di soldi dal clan pugliese dei Romito
Il tribunale del Riesame accoglie per la seconda volta il ricorso della difesa. I giudici restituiscono ai Granatiero le quote societarie delle aziende e sbloccano i loro conti correnti
I giudici: il ricorso del pm è fondato smentita la decisione del Riesame. Indagata la famiglia Granatiero. Varone (foto): "Ha impiegato denaro del clan Romito"
Falsificava documenti e assegni per l'acquisto di autoveicoli. In manette il capo della banda: Vincenzo Bevilacqua, 51 anni. Gli altri arresti nelle province di Chieti, Foggia, Potenza, Salerno, Cuneo e Campobasso
I cinque camerieri non pagati dalla Silvia Srl: la prima società della famiglia Granatiero dichiarata fallita affidata al curatore Marco Sanvitale (foto: il Caffè Venezia in piazza Salotto)
Accolto il ricorso della procura, la decisione sui locali torna al Riesame. Il fascicolo è chiuso con sette indagati per riciclaggio. Il pm ha chiesto la dichiarazione di fallimento
L'inchiesta della guardia di finanza sul riciclaggio, la procura deposita la richiesta al tribunale: nel mirino quattro società che gravitano attorno alla famiglia pugliesedei Granatiero (foto: il blitz al Caffè Venezia)
Dodici arresti, tra cui Sandro Flavio Galassi, 47 anni di Teramo. L'organizzazione si avvaleva di procacciatori di veicoli che acquistavano i veicoli a prezzi di favore e ne facevano denunciare il furto solo dopo l'esportazione