Interrotti i presìdi dei camion lungo la fondovalle Sangro, ma lo stabilimento della Fiat resta chiuso per il quarto giorno. Solo lunedì la ripresa. E intanto i trattori occupano l'ingresso A25 di Villanova (foto)
Nel quarto giorno di protesta degli autotraportatori la situazione è sotto controllo nel pescarese, dove non ci sono blocchi nè file di tir ai caselli. I tir sembrano aver deciso di concentrarsi più a nord verso il teramano
Prosegue il blocco in Val di Sangro: ancora ferma la produzione Sevel, stop anche alla Hydro. Emergenza rifiuti in Val Vibrata, camion dell'immondezza scortati dai carabinieri nella Marsica
In Val di Sangro la protesta dei camionisti causa lo stop della produzione Sevel. Problemi nei rifornitori di benzina nel Teramano, a Sulmona e in Alto Sangro
La protesta continua a Pescara nord, Vasto, Avezzano, nel Teramano e in Val di Sangro, dove i 10 chilometri di coda hanno causato lo stop della produzione Sevel. Problemi nei rifornitori di benzina nel Teramano e in Alto Sangro
Stato di agitazione per protestare contro il caro-carburante e situazione aggravata dalle difficoltà nel vendere il pescato per il blocco del trasporto merci legato allo sciopero dei tir
Protesta contro il caro gasolio e le prescrizioni alle quali sono soggette le imbarcazioni. Tensione all'interno della cattegoria: gli addetti alla pesca delle vongole contestati per non aver aderito alla sciopero
Lunghe file di automezzi davanti ai principali caselli delle autostrade. Lo stabilimento della Val di Sangro resta senza rifornimenti di materiali e la Fiat ferma al produzione
Protesta dei lavoratori (foto) davanti ai cancelli dello stabilimento di Piana Sant'Angelo. Cgil,Cisl e Uil chiedono i contratti di solidarietà per 23 lavoratori che rischiano di restare disoccupati dal prossimo 10 marzo
La stangata in 92 comuni, tra cui anche Lanciano e Vasto, votata da 41 sindaci. I comitati (nella foto la protesta dei comitati referendari, Rifondazione e Wwf): pronti a ricorrere al Tar
Sit-in dei 382 lavoratori davanti alla fabbrica della Val Sinello. Al loro fianco politici, colleghi di altre fabbriche e amministratori di enti pubblici per lanciare l'allarme: "Il Vastese sta morendo"