Secondo i penalisti, il Tribunale di Sorveglianza dell'Aquila e il suo presidente sono "passati sotto le forche caudine della pubblica disapprovazione delle Procure impegnate nel contrasto alla mafia"
Michele Aiello, condannato per associazione mafiosa e considerato l'alter ego di Bernardo Provenzano nella sanità, soffre di favismo. Per tribunale di sorveglianza dell'Aquila non può stare in prigione