Toyota, altri richiami in Usa
ferme le ibride e le Lexus
Nuovi sviluppi sul caso Toyota: dopo il maxi richiamo di otto
milioni di auto per il problema al pedale dell'acceleratore, ora la
casa giapponese fa sapere che sospenderà le vendite in Giappone di
due modelli ibridi che hanno lo stesso problema ai freni
riscontrato sulla Prius. Si tratta della Sai berlina (un modello
non importato da noi) della quale sono richiamate 10.820 vetture, e
della Lexus HS259h. "La riparazione non è ancora pronta, per cui la
Casa sospenderà le nuove vendite probabilmente fino alla fine del
mese".Toyota ha richiamato oggi anche 223.068 Prius, portando il
totale dei richiami per questo modello nel mondo oltre 436.000
veicoli.
Nel frattempo, il numero uno di Toyota, Akio Toyoda, riafferma il
principio del cliente come priorità assoluta della compagnia, e
anticipa che si recherà negli Stati Uniti nell'ambito degli sforzi
per "riconquistare la fiducia della clientela".
Parlando nella conferenza stampa di annuncio per i richiami delle
auto ibride del gruppo, a partire dalla Prius, Toyoda ha detto di
voler "assicurare ognuno che raddoppieremo il nostro impegno per la
qualità come elemento prioritario della nostra compagnia".
"Con me stesso alla guida, tutti noi alla Toyota affronteremo la
questione in stretta cooperazione, con i nostri concessionari e i
nostri fornitori. Insieme - ha continuato Toyoda - faremo ogni cosa
in nostro potere per riconquistare la fiducia dei clienti".
Il numero uno del gruppo, in risposta a una domanda, ha anticipato
che si recherà negli Stati Uniti - dove domani ci sarà un'audizione
del Congresso sulla vicenda Toyota - "allo scopo di incontrare e
incoraggiare le persone e chi lavora con noi. Vorrei spiegare quel
che vogliamo fare tutti insieme".
Nel frattempo Toyota Italia fa un po' di chiarezza. E rilascia un
comunicato ufficiale. Eccolo.
A chiarimento di quanto comunicato a livello internazionale e in
considerazione della campagna mediatica in corso riteniamo
opportuno chiarire alcuni dettagli affinché, nel rispetto dei
clienti, le notizie riportate siano corrette.
- In primo luogo, ricorre spesso l'utilizzo del termine improprio
"ritiro" di vetture. Si tratta di "richiami" e "vetture richiamate"
in assistenza, sulla base di procedure previste dal Ministero dei
Trasporti.
- In secondo luogo, Toyota ha attivato due differenti e distinte
campagne di richiamo, che nel mercato italiano sono:
1. Campagna di richiamo per il pedale
dell'acceleratore
Sono coinvolte circa 260 mila vetture, a partire da questa
settimana saranno inviate ai clienti potenzialmente coinvolti le
lettere per prendere appuntamento presso il concessionario e
sottoporre la propria auto ad un intervento di circa 30
minuti.
2. Campagna di richiamo Prius, sistema frenante ABS
La notizia è di questa mattina, in Italia le vetture
coinvolte sono circa 2.500. Stiamo procedendo all'individuazione
dei telai per informare tempestivamente i clienti. L'intervento in
assistenza, relativo al sistema frenante dell'ABS ha una durata di
circa 40 minuti.
- Attraverso il numero verde Toyota 800 869 682, attivo 7 giorni su
7, è possibile sapere se la propria auto è coinvolta nelle campagne
di richiamo indicate, e l'iter da seguire.
L'Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, Massimo Gargano,
commenta in questo modo quanto appena descritto: "Toyota, in quanto
leader mondiale per volumi e reputazione qualitativa deve accettare
di essere messa in discussione a fronte di episodi del genere. Va
però rimarcato che le decisioni prese da Toyota hanno come unico
obiettivo quello di confermare le alte aspettative dei nostri
clienti e rassicurarli nella loro esperienza di possesso. Riguardo
al pedale dell'acceleratore, ad esempio, nel caos mediatico di
questi giorni si è perso che sono bastate 26 segnalazioni di lieve
malfunzionamento per portarci a richiamare ed intervenire su 1
milione 800 mila vetture in Europa."
(11 febbraio 2010)