di FABIO IULIANO
L’AQUILA. Ferla L’Aquila Rugby, buona la prima: bisognava fare 4 mete per tenere lontana la coda della classifica, facendo capire al Gran Parma che nella gara di andata c’era tutta un’altra musica, ed è andata proprio così. Nel primo incontro del nuovo anno, L’Aquila ha ritrovato vittoria e gioco, conquistando 5 punti che valgono oro anche sul fronte della fiducia: 28-12 il finale. Ottanta minuti tutti da gustare per i 1200 spettatori del Fattori, trascinati dalle note di Giorgio Lucantoni, animatore del club dei tifosi di Marco Rosa, originario di Fontavignone, che ha accompagnato ogni singola marcatura neroverde intonando al megafono il canto popolare “Novantanove”. Una simpatica parentesi che è stata salutata con calore dal pubblico presente. La cronaca. Tutto facile per i neroverdi che conquistano la meta già al terzo minuto, grazie a un’intuizione di Ludovico Nitoglia, abile a crearsi un varco tra la difesa emiliana.
Il Gran non rimane però a guardare, guadagnando il pari già all’ottavo minuto. Nonostante il blasone di “man of the match”, è da attribuire a Gerard Fraser l’errore nella ventidue aquilana che ha determinato la meta di Battilana. Il suo calcio a seguire viene infatti intercettato dagli avversari emiliani. Per farsi perdonare, il mediano d’apertura centra due calci piazzati riportando subito i suoi in avanti. Poi c’è la seconda meta dell’Aquila, al 16’ in un’azione fotocopia della marcatura precedente, con Purdy bravo a intercettare un calcio emiliano e a girare l’ovale a Fraser. Il tuffo oltre la linea di meta arriva dopo una corsa
di cinquanta metri. Il primo tempo registra, purtroppo, l’i
nfortunio occorso a Marco Rosa, con grande disappunto dei suoi
beniamini.
Al suo posto entra Rebecchini, reduce dall’esperienza con la
Nazionale Seven. A poco giova la momentanea superiorità numerica
per il giallo al pilone Artan, registrato al 36’ pt. Nella ripresa
sono gli ospiti a modificare per primi il tabellino: Gran Parma
mette a segno la sua seconda meta sfruttando la superiorità
numerica dopo il giallo di Zaffiri. Onori concretizza dieci minuti
di pressione nella ventidue aquilana. Sul 16-12, però, i padroni di
casa ritrovano ritmo e concentrazione. Al 23’, con L’Aquila ancora
in 14, arriva la terza meta firmata da Fraser e al 38’ la segnatura
del bonus, realizzata da Llanos grazie all’ottimo spunto di Di
Massimo, bravo a bucare la difesa avversaria dalla propria metà
campo.
Un’azione, quest’ultima, che, se si dovesse pagare il biglietto,
varrebbe l’importo da sola. L’Aquila ha saputo ben capitalizzare il
suo gioco alla mano, ritrovato dopo settimane di lavoro durante la
sosta natalizia agli ordini di Lorenzo Cavallo e Massimo Di Marco.
Bene ha portato ai neroverdi il nuovo sponsor Sixty, l’azienda di
Chieti che fornirà ai giocatori dei capi casual da vestire ogni
giorno durante il tempo libero. «Per noi rappresenta un sostegno
importante», ha commentato il direttore marketing, Marco Molina,
«in questa stagione così impegnativa».
IL TABELLINO
FERLA L’AQUILA : 28 -
GRAN PARMA:
12
- L’AQUILA RUGBY:
Nitoglia; Rosa (32’ pt Rebecchini), Di Massimo, Myring, Pallotta
(31’ st Giampietri); Fraser (35’ pt-40’ pt Hostiè), Roccuzzo (36’
st Hostiè); Castany (41’ st Cialone), Zaffiri, Vaggi (18’ st
Leonardi), Llanos, Purdy (35’ pt-40’ pt Cialone); Bustos (28’ st
Barbieri), Gatti (31’ st Pietrosanti), Cerqua. Non entrati:
Subrizi. All.: Di Marco-Cavallo.
- GRAN PARMA: Gerber;
Castagnoli (21’ st Venditti), Heymans, Mc Cann, Onori (44’ st
Alberghini); De Marigny, Cigarini; Dunbar (40’ pt -4’ st Rizzelli)
(27’ st Foschi), Cattina, Barbieri; Vella, Pulli (4’ st Contini);
Evans (31’ st Fazzari), Battilana (18’ st Manici), Artal (24’ st
Rizzelli). Non entrati: Buzaj. All.: Riaan.
ARBITRO: De Santis di Roma.
MARCATORI: pt 3’m Nitoglia, 8’ m Battilana, 11’ cp Fraser, 15’ cp
Fraser, 16’ m Fraser; st 19’ m Onori tr Gerber, 23’ m Fraser, 38’ m
Llanos tr Fraser.
|
11 gennaio 2010