AVEZZANO. Non ci sta a fare la ventriloqua del padre, anche se lo definisce «il mio maestro». Daniela Stati pensa a lui in cella, che fa lo sciopero della fame, e sorride amaro. È in mezzo ai suoi avvocati, Antonio Milo e Alfredo Iacone. «Come vedete siamo in tre, la quarta sedia, quella vuota è...