I neutrini sparati dai laboratori di Ginevra verso quelli del Gran Sasso mettono in dubbio la teoria della relatività di Albert Einstein. E' in Abruzzo, in una delle grandi caverne del laboratorio sotterraneo di fisica più grande del mondo, che un gruppo di ricercatori del Cern e dell'Infn, guidato dall'italiano Antonio Ereditato, ha registrato che i neutrini possono viaggiare oltre il limite della velocità della luce. Il centro dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) sotto la montagna aquilana è stato ideato da Zichichi nel 1982. Tra gli scenziati impegnati sotto il Gran Sasso anche il Nobel Carlo Rubbia. Ecco alcune immagini dei laboratori (foto Fabio Iuliano)