"Non ho avuto mai contatti con aziende fuori da questo territorio, tantomeno con aziende napoletane o campane" .Così Filippo Piccone, senatore del Pdl e coordinatore del partito in Abruzzo, commenta la notizia che lo vedrebbe iscritto sul registro degli indagati con l'accusa di aver favorito l'ingresso dei Casalesi nell'ambito della ricostruzione post terremoto. “La mia è la posizione di chi apprende una notizia totalmente infondata e inesistente", spiega e aggiunge: “Prima c'erano i pentiti, ora ci sono le intercettazioni. Basta che in una telefonata si faccia il nome di una terza persona perché questa sia indagata, anche se questa è all'oscuro di tutto. È una stortura alla quale va posto rimedio”. (audio di Fabio Iuliano) L'articolo