L'AQUILA. Il prefetto dell'Aquila Giovanna Maria Rita Iurato, in considerazione del miglioramento delle condizioni meteorologiche di stamattina, ha disposto con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni la sospensione del divieto di transito a tutti i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate su tutte le strade della provincia aquilana e sulle tratte autostradali della A/24 e A/25 ricadenti nel medesimo territorio, che era in vigore fino alle 14 di oggi. Il miglioramento delle condizioni meteo favorisce il lavoro di ripulitura delle strade sulle quali non si segnalano particolari difficoltà. I SOCCORSI. Per l'emergenza neve dei giorni scorsi si sono mobilitati anche gli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico d'Abruzzo. «In caso di necessità», si legge in una nota, «per allertare i tecnici e i medici che compongono le squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico d'Abruzzo basta semplicemente comporre dal proprio telefono il numero 118 che, come noto, è anche il numero su cui fare affidamento per attivare l'intervento dei tecnici del soccorso alpino per emergenze in montagna, ambiente impervio e ostile. La sala operativa del 118 della sanità regionale, grazie alla sinergia in essere con il soccorso alpino Abruzzo dal lontano 1998, una volta ricevuta la chiamata di soccorso, attiverà automaticamente le stazioni del soccorso Alpino presenti sull'intero territorio regionale e pronte a intervenire con uomini e mezzi adeguati. È bene rammentare», si legge ancora, «che il Soccorso alpino e speleologico abruzzo fornisce assistenza ai medici del 118 in ambien
te ostile, mentre grazie ai propri medici alpinisti, è in grado di
portare assistenza sanitaria anche dove i sanitari del 118 non
possono giungere neanche con l'ausilio di mezzi speciali
(fuoristrada, motoslitte, gatti delle nevi). Si ribadisce che per
fronteggiare l'emergenza neve che sta paralizzando l'intera
regione, il Soccorso Alpino del Cai interviene su tutto il
territorio abruzzese ed è presente nella sala operativa regionale
di Protezione civile contattabile attraverso i numeri verdi
800-861016 e 800-860146. VERIFICHE. Dopo i problemi segnalati
all'Aquila nei Musp (Moduli a uso scolastico provvisori) a rischio
cedimento per la presenza di grossi cumuli di neve sui tetti sono
attesi gli esiti delle verifiche tecniche disposte per motivi di
sicurezza. Nessuno stop, inoltre, per le visite oncologiche a
domicilio. «Abbiamo rispettato al 100 per cento il programma delle
visite della settimana. Già da venerdì scorso, sapute le previsioni
meteo, ci siamo organizzati contattando il comandante Alessandro
Mezzacappa del soccorso alpino della Guardia di Finanza e non
abbiamo avuto nessuna interruzione». Lo ha affermato Giampiero
Porzio, vicepresidente e medico di «L'Aquila per la vita onlus» per
l'assistenza oncologica domiciliare. I volontari sono stati
accompagnati nelle zone difficili da raggiungere, come Santo
Stefano di Sessanio e Lucoli dai ragazzi del soccorso alpino della
Guardia di Finanza. «Sono stati straordinari», ha commentato
Porzio, «e non lo dico soltanto io ma anche i pazienti. Quando
sapevano che ci avevano accompagnati loro e che erano fuori, li
facevano entrare per un caffé caldo: ne hanno bevuti anche cinque
al giorno». L'attività del Sagf è rivolta anche al controllo delle
stazioni sciistiche di Campo Felice e Campo Imperatore per
monitorare il fenomeno delle valanghe, il cui pericolo è stato
dichiarato elevato. (e.n.)
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11 febbraio 2012
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