L'AQUILA. Nel capoluogo di regione sono caduti circa 15 centimetri di neve nella prima mattinata ma le principali strade sono percorribili senza grosse difficoltà a condizione di montare le gomme termiche. I disagi potranno venire soprattutto dal ghiaccio. Oggi la circolazione è limitata in città per via del fatto che sono chiuse le scuole e lo saranno pure domani. Comunque a causa di infiltrazioni è stata evacuata provvisoriamente la sede di via Nurzia della Provincia. E' ripartita l'emergenza per questioni sanitarie: la macchina dei soccorsi si sta occupando del trasferimento dei medici e persone con difficoltà di deambulazione ma soprattutto degli interventi a domicilio. Uomini del soccorso alpino della guardia di finanza dell'Aquila stanno accompagnando medici oncologici nel territori dei comuni di Lucoli e Tornimparte per effettuare prestazioni e visite a pazienti che abitano in case raggiungibili con difficoltà perchè le strade private e secondarie non sono state liberate dalla neve. Le squadre sono "scortate" da cani in relazione al pericolo di slavine, sul quale le istituzioni hanno istituito l'allerta.Intanto i consiglieri provinciali di maggioranza in una nota «chiedono con forza alle autorità preposte ed in primis al Ministro dell'Economia e delle finanze nonchè primo ministro, Mario Monti, la proroga di tutte le scadenze fiscali e degli altri adempimenti che, a causa della persistente situazione di disagio, non possono essere regolarmente osservati».
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10 febbraio 2012
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