di Pietro Guida
Danneggiano i reperti archeologici dall'abbazia di Santa Maria della Vittoria a Scurcola Marsicana durante i lavori e vengono denunciati dai carabinieri. L'indagine è stata eseguita dal nucleo speciale dei carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, sezione archeologia, in collaborazione con i militari della compagnia di Tagliacozzo. Dopo gli accertamenti hanno denunciato alla procura della Repubblica di Avezzano due persone con l'accusa di danneggiamento al patrimonio archeologico e di operazioni illecite. Nel corso di sopralluogo eseguito dai carabinieri insieme a un funzionario della Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo nel sito archeologico di Scurcola, che si trova vicino alla strada satale Tiburtina Valeria è emerso che i due dipendenti di una ditta marsicana avrebbero eseguito lavori di scavo non autorizzati con l'utilizzo di un mezzo meccanico. I lavori, portati a termine in modo sbagliato, avrebbero causato un gravissimo danno artistico ma anche scientifico e materiale, soprattutto alle stratigrafie, con la rimozione di interi blocchi lapidei. È stata disposta la sospensione dei lavori, in attesa che vengano emanate disposizioni a tutela dell'opera danneggiata che risale al 1274.
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9 febbraio 2012
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