SULMONA. La situazione resta delicata in Valle Peligna e Alto Sangro a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. In vari paesi, anche nella Valle Subequana ha ripreso a nevicare e tra gli abitanti c'è la paura di restare nuovamente isolati. STALLA CROLLATA. A Castel di Sangro è crollato il tetto di una stalla, muoiono tre mucche e ne restano ferite altre 7. L'episodio si è verificato in località Brionne, dove la copertura di un allevamento di bovini dove erano ricoverati circa 200 capi ha ceduto sotto il peso della neve investendo una trentina di animali. PAESI ISOLATI. Questa mattina, il prefetto ha incontrato i sindaci di Scanno, Villalago e Anversa per studiare provvedimenti volti alla riapertura dell'ex strada statale 479, percorribile solo in un senso ma chiusa al traffico dopo le slavine dello scorso week-end. CENTRO CHIUSO A SULMONA. Situazione critica anche a Sulmona, dove il sindaco Fabio Federico ha stanziato 60mila euro per l'emergenza neve e ha chiesto lo stato di calamità naturale. Le strade del centro storico sono transennate per consentire ai mezzi di sgomberare le vie dalla neve. La disposizione arriva dall'amministrazione comunale a seguito delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. SCUOLE CHIUSE. Nessuna comunicazione ufficiale arriva dalla amministrazione ma, per decisione autonoma dei presidi, le scuole restano chiuse almeno fino a domani, analogamente a molti comuni della zona. TIR INCAGLIATO. Ieri sera, un tir è uscito di strada finendo letteralmente incastrato della rotatoria di Bagnaturo (frazion
e tra Pratola e Sulmona). L'incidente ha causato notevoli disagi alla circolazione tra le proteste dei residenti che hanno ancora una volta sottolineato l'inadeguatezza della rotonda «progettata e realizzata male». Illeso, comunque, il camionista. MEZZI DI SOCCORSO. Difficoltà nella circolazione in Alto Sangro, con alcuni paesi pressoché isolati. Polemiche ad Ateleta da parte del sindaco che ha visto la protezione civile in paese solo dopo quattro giorni dall'inizio dell'emergenza. Anche a Pescocostanzo c'è chi denuncia le difficoltà a percorrere le strade provinciali, perché «in quattro giorni non si è visto un mezzo». Piano neve decisamente più efficace a Pratola, Roccaraso con uomini e mezzi in azione. (fab.i)
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7 febbraio 2012
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