Muore mentre spala neve vicino a casa

Un odontoiatra sulmonese colpito da un malore, doveva uscire con l'auto

       SULMONA. Strade interrotte, arterie chiuse al traffico e paesi isolati. La neve ha letteralmente sepolto Valle Peligna e Alto Sangro, mandando in tilt la circolazione. Una nevicata quasi ininterrotta da oltre 36 ore, come non si ricordava da anni. Un uomo di 44 anni di Sulmona ha perso la vita mentre stava tentando di uscire con la sua auto, ma è rimasto incagliato nella neve. L'episodio si è verificato in via Marziale, nella zona Peep. L'uomo, Panfilo Marinucci odontoiatra di 44 anni, è stato probabilmente colpito da un malore, ma ulteriori esami ed accertamenti, in programma oggi, dovranno confermare l'accaduto. Aveva appena avvertito la moglie al citofono che avrebbe preso la sua auto Quando si è accasciato al suolo. Allertati da un vicino, la polizia e il personale del 118, sul posto non senza difficoltà, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Proprio la caduta di arbusti su viale papa Giovanni XXIII ha spinto la polizia municipale a chiudere l'importante arteria della zona Cappuccini. Molti rami caduti anche su viale Mazzini. Decine gli interventi per automobilisti in panne. Molti, poi, i quartieri isolati e i gruppi di case a ridosso delle frazioni. Situazione critica anche in centro storico, con tanti vicoli resi irraggiungibili dalla coltre nevosa e pericolo crollo per i tetti delle case abbandonate. Anche l'ordinanza tardiva di chiusura delle scuole per la giornata di ieri e oggi, arrivata solo a tarda mattinata, ha creato disagi a chi aveva comunque provato a raggiungere gli istituti scolastici. Il sind
    aco Fabio Federico invita i cittadini a non uscire «se non strettamente necessario, vista la rilevata pericolosità del manto stradale». Ztl sospesa. Proteste da Confesercenti per i mezzi spazzaneve in ritardo al nucleo artigianale, come denunciato da Alfredo Pagliaro.  PAESI ISOLATI. Scanno e Villalago totalmente isolate: sulla ex ss 479 all'altezza di Anversa degli Abruzzi infatti una slavina ha tagliato in due la strada bloccando il traffico. Lunghe file di auto ferme e soccorsi al lavoro. Dall'altro lato della ss 479, cioè da Passo Godi in direzione Villetta Barrea, è la grande massa di neve caduta sulla strada che impedisce i collegamenti. Alcune persone sono state costrette a pernottare ad Anversa, ospiti dell'agriturismo di Nunzio Marcelli. Disagi anche a Pratola dove il sindaco ha rivolto un appello a rimuovere la neve dalle arterie più intasate. Giornata movimentata anche a Raiano dove sono stati mobilitati mezzi e persone per garantire la viabilità e rimuovere la neve. Operazioni che sono andate avanti per tutta la giornata. A Prezza è stata rinviata a domenica 4 marzo, la manifestazione Frant'olio che era stata prevista per questo pomeriggio.  VALLE SUBEQUANA. Situazione pesante nella Valle Subequana dove in alcuni casi la coltre ha superato anche il metro di altezza.  ALTO SANGRO. Slavine tra Roccaraso e Ateleta e disagi sulla Strada provinciale 84. Chiuse molte strade a ridosso del parco. Difficile il transito ai valichi di Barrea, Pescasseroli e «Forca d'Acero». Scuole chiuse praticamente ovunque. (f.p./f.c./a.c.)

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    4 febbraio 2012
     

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