AVEZZANO. Tutta la Marsica sotto scacco a causa della neve. L'A/24 e l'A/25 sono stati chiusi in tutti i caselli ai mezzi pesanti. Traffico in difficoltà sulla Tiburtina tra Carsoli e Avezzano e nel tratto che conduce a Celano e alla Marsica orientale. La neve ha reso la strada impercorribile in molti tratti per buona parte della giornata. Treni bloccati e superstrada in tilt. Il presidente della Provincia,
Antonio Del Corvo, invita i cittadini a restare nelle loro case nel week-end. Nonostante il gran numero di mezzi impegnati nelle operazioni di rimozione della neve (uno ogni 20 chilometri) dopo 10 minuti dal passaggio del mezzo la sede stradale è subito ricoperta di neve. La superstrada del Liri, principale arteria di collegamento con il basso Lazio, è rimasta bloccata per l'intera giornata e molti automobilisti sono rimasti intrappolati nelle auto.
Domenico D'Apice, di Borgo 8000 a Celano, proveniente da Napoli, è uno dei malcapitati: bloccato dalle 10 in auto tra Ridotti e Balsorano.
AVEZZANO. In città, dove la neve ha superato gli 80 centimetri di altezza, uomini e mezzi spazzaneve e spargisale sono al lavoro senza sosta già dall'altra notte per ripulire le strade privilegiando le vie di collegamento strategiche e i punti sensibili, in particolare l'ospedale. La task-force, composta da 40 mezzi del Comune e di privati e operatori a terra del Comune, è coordinata dal sindaco
Antonio Floris, con l'aiuto dell'assessore e del dirigente della Protezione civile,
Maurizio Bianchini, e dell'ingegner
Francesco Di Stefano. L'appello del
sindaco: «State in casa».
GLI ALTRI COMUNI. Allerta neve
anche negli altri Comuni della Marsica. A
Celano, visto
l'avviso di condizioni meteo diramato dal dipartimento di
Protezione civile, il sindaco
Filippo Piccone, dopo aver
ordinato la sospensione delle lezioni e delle attività didattiche
nelle scuole di ogni ordine e grado fino a sabato, ha predisposto
una task-force che ha previsto l'impiego di mezzi comunali e
privati distribuiti su tutto il territorio comunale, ognuno con una
zona prestabilita. I consiglieri del gruppo Unitinsieme per Celano
hanno criticato il piano neve del Comune, ritenendolo inefficace
nonostante i molti giorni di preavviso di un peggioramento delle
condizioni meteo. «Anche quest'anno come l'anno scorso il piano
neve a Celano non è stato efficace», hanno spiegato, «in molti
quartieri non sono passati i mezzi per pulire le strade facendo
quindi rimanere bloccati i residenti. La frazione di Borgo 8000
addirittura è rimasta isolata». La straordinaria nevicata di oltre
un metro e 30 centimetri ha fatto scattare a
Tagliacozzo, su
coordinamento del sindaco di Tagliacozzo,
Maurizio Di Marco
Testa, un servizio di emergenza con volontari muniti di sci
d'alpinismo per raggiungere famiglie in difficoltà, per la consegna
di farmaci e per le barelle. Il comitato pro-ospedale ha chiesto al
sindaco che venga avanzata un'istanza per l'attivazione
straordinaria dei posti letto chiusi all'ospedale per evitare di
trasportare malati in altre zone. Al lavoro su tutto il territorio
comunale 15 mezzi spazzaneve e spargisale e 25 operatori compresi i
volontari. Il Comune chiede alla popolazione di collaborare nella
rimozione della neve. La richiesta riguarda lo spalamento dinanzi
le abitazioni e le attività commerciali. Difficoltà anche nella
Valle Roveto dove la frazione di Meta, a Civitella Roveto, è
rimasta isolata per diverse ore e nella frazione di Grancia, a
Morino, il vicesindaco
Roberto D'Amico ha fatto sgomberare
un fabbricato denominato Casermone perché non può garantire le
condizioni di sicurezza per gli occupanti. Ritardi a catena sulla
linea ferroviaria Roma-Pescara. Il treno regionale partito da Roma
Tiburtina alle 14.58 e diretto ad Avezzano ha riportato più di due
ore di ritardo, subendo diversi cali di tensione elettrica e
dovendosi arrestare più volte a causa della neve. Arrivati alla
stazione di Carsoli la situazione è peggiorata: il treno infatti è
rimasto bloccato in stazione non potendo proseguire oltre.
Roberto Marotta, un passeggero di origini sarde, si dice
indignato. Critiche per il piano neve ad Avezzano arrivano da
Pasquale Cavasinni, direttore provinciale della Cna, secondo
cui «negozi, uffici, attività produttive, scuole, sono fermi per 30
centimetri di neve».
MICRON. La produzione in azienda è
stata dimensionata in funzione del numero di lavoratori che è
riuscito a raggiungere la sede nel nucleo industriale di Avezzano.
Claudio Mari, da noi raggiunto telefonicamente, ha informato
che l'azienda ha prenotato delle stanze all'hotel dei Marsi, che si
trova a poca distanza, per chi non è riuscito a tornare a casa.
Proteste perché è rimasto bloccato a casa arrivano da via Sante
Marie e via Trento ad Avezzano.
Vincenzo Cucchiarelli di
Marano, frazione di Magliano dei Marsi, critica l'amministrazione
comunale. «Siamo praticamente isolati dalla strada provinciale
Cicolana e non possiamo uscire di casa neanche per prendere la
legna e accendere il camino».
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4 febbraio 2012
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