di Pietro Guida
AVEZZANO. «Evitare spaccature in un momento di crisi e di riforme sul mondo del lavoro». È l'appello del sindaco, Antonio Floris, rivolto ad azienda e sindacati sulla vertenza Micron. La rottura del tavolo delle trattative preoccupa il modo politico e in modo particolare il primo cittadino che chiede un momento di riflessione affinché il dialogo venga ripreso. I sindacati hanno deciso di interrompere la trattativa e di comunicare alle assemblee dei lavoratori la decisione perché l'azienda si sarebbe rifiutata di discutere sul punto riguardante i turni di dodici ore mettendo in ballo solo questioni secondarie. Da parte sua, l'azienda non ha smentito la circostanza e ha preferito non intervenire sulla questione. A questo punto, però, la vertenza rischia di compromettere la situazione della multinazionale americana già alle prese con l'instabilità del mercato dei sensori e delle memorie. La piattaforma sindacale si è interrotta al termine di un incontro che avrebbe dovuto portare alla sigla di un accordo sperimentale tra azienda e sindacati per un anno. Sull'accordo avrebbero dovuto esprimersi i lavoratori. Invece alle assemblee, in questi giorni, sta arrivando la comunicazione dell'interruzione delle trattative. L'azienda ha assunto una posizione che la vedeva pronta a discutere soltanto delle questioni riguardanti le assenze, i premi e il part-time. Niente trattative, però, sulla turnazione delle dodici ore. Il sindaco
Antonio Floris,
però, interviene sulla vicenda e guarda oltre, chiedendo senso di responsabilità da entrambe le parti. «In questo momento», ha sottolineato, «caratterizzato anche a livello nazionale da difficoltà di mercato e da tentativi di modificare la normativa sul mondo del lavoro, appare inopportuno chiudersi sulle proprie posizioni. Per questo motivo è necessario trovare un punto di incontro per andare incontro alle esigenze della parte produttiva, dell'azienda e dei lavoratori». «È d'obbligo», ha aggiunto il primo cittadino di Avezzano, «dimostrare un grande senso di responsabilità da parte di tutti come avvenuto in passato. Il mio auspicio è che ci sia la ferma volontà di mantenere in funzione questo importante sito produttivo e di operare nel migliore di modi affinché sulle contrapposizioni tra le due parti vinca il bene della comunità». Ora la questione calda rimane quella delle dodici ore. Questo tipo di turnazione fu adottata per la prima volta in Itali, proprio dalla micron, nel 1999, dopo un'intesa per l'introduzione dell'organizzazione del lavoro aziendale su due turni giornalieri di dodici ore ciascuno.
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4 febbraio 2012
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