Spariti due milioni raccolti da Finmeccanica

La denuncia è dei sindacati, servivano a potenziare i siti aquilani

    di Romana Scopano  L'AQUILA. Scatta lo stato di agitazione fra i 150 dipendenti della Selex Elsag.  Il personale dell'azienda vuole vederci chiaro sulla vicenda della realizzazione del nuovo sito, il cui progetto esecutivo doveva essere presentato entro la fine del 2011.  I lavoratori, inoltre, si chiedono che fine abbiano fatto i 2 milioni di euro raccolti da Finmeccanica dopo il sisma del 2009. Soldi che sarebbero dovuti servire per allestire, all'interno del nuovo stabilimento, laboratori scientifici per attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con l'Università dell'Aquila.  Lo stabile della Selex è stato gravemente danneggiato dal terremoto: con la Thales Alenia Space è stato presentato un progetto per un nuovo complesso industriale, che dovrebbe ospitare entrambi le aziende. Ma i lavori per il lotto della Thales Alenia, a Campo di Pile, sono già partiti, mentre per la Selex tutto tace. Rsu e sindacati hanno sollecitato da settimane un incontro in prefettura: «Richiesta» scrivono le Rsu della Selex Elsag «che finora non è stata accolta. Ignoriamo se questa mancata convocazione sia da attribuire a insensibilità da parte della prefettura o all'indisponibilità della Selex Elsag e della sua capogruppo (Finmeccanica) a partecipare al confronto». Vista la situazione, i lavoratori vogliono sapere se il progetto per il nuovo stabilimento resta in piedi. Ma non solo. «Non si ha più notizia» sottolineano le Rsu «dei 2 milioni di euro raccolti da Finmeccanica nell'a
    mbito del progetto "Finmeccanica per l'Abruzzo", finanziato con sottoscrizione dei dirigenti e dipendenti Finmeccanica in occasione del sisma del 6 aprile. Questa somma era destinata al progetto Joint Reserch Lab 2 (JRL2) che prevedeva di realizzare e attrezzare, all'interno del perimetro dei nuovi stabilimenti di Selex Elsag (all'epoca dei fatti Selex Communications) e Thales Alenia Space Italia, laboratori scientifici per attività di ricerca e sviluppo in accordo con l'Università dell'Aquila, quale volano per il rilancio tecnologico, industriale e occupazionale del territorio abruzzese, mantenendo i giovani studenti all'Aquila e attraendo i cervelli migliori. Sembra che anche in questo caso, come troppo spesso é accaduto dopo il terremoto, con lo spegnersi dei riflettori si è spenta ogni considerazione per un territorio da sempre ignorato e marginalizzato. I lavoratori, stanchi di essere presi in giro, chiedono un impegno certo e definitivo riguardo alla costruzione del nuovo stabilimento» concludono le Rsu «e metteranno in campo azioni di lotta affinché questo si realizzi».  Su questa vicenda la Fiom chiama in causa il sindaco Massimo Cialente: «Ci sono voluti ben tre anni» dice il segretario provinciale Alfredo Fegatelli «per arrivare alla posa della prima pietra per il nuovo stabilimento della Thales Alenia. Tutto fermo, invece per la Selex, al centro di un'operazione di fusione e ristrutturazione, che potrebbe condizionare la costruzione del nuovo sito. In tre anni, come temevamo, potrebbero essere cambiate le strategie aziendali. Spetta al sindaco prendere in mano la situazione e dare risposte certe ai lavoratori».
    2 febbraio 2012
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro