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- Tra i rinviati a processo tre aquilani e i pescaresi Roberto Di Cola, Pierluigi Frati e Fabio Quintiliani
L'AQUILA. Sei persone rinviate a giudizio con l'accusa di sfruttamento della prostituzione di ragazze straniere reclutate per spettacoli porno e poi impiegate in altro modo. Il tutto per un compenso di 50 euro a prestazione. Il tutto sarebbe avvenuto nel locale «Lap dance» di Pizzoli.
Per queste specifiche imputazioni, che fanno riferimento alla legge Merlin che nel 1958 abolì le case di tolleranza, sono stati rinviati a processo Mauro Ceccarelli aquilano di 56 anni, Bruno Biondi aquilano di 51 anni, e il pescarese 57enne Roberto Di Cola. Sotto processo anche Pierluigi Frati di Pescara, 42 anni, il quale è accusato specificatamente di avere reclutato ragazze straniere per fare spettacoli hard in modo da sedurre la clientela.
Il giudice, inoltre, ha disposto il rinvio a processo anche del 32enne pescarese Fabio Quintiliani. Egli, secondo l'accusa, avrebbe più volte coadiuvato Ceccarelli nel trasporto delle ragazze dalla costa pescarese fino al locale notturno di Pizzoli. E, inoltre, avrebbe fornito alloggio alla ballerine nell'appartamento di un residence della una piena disponibilità.
Ci sono, infine, altre contestazioni per Biondi e un altro imputato, l'aquilano Claudio Lepidi di 60 anni. Devono rispondere di avere agevolato la prostituzione di una donna ucraina assunta come barista nel locale «Lap Dance». Biondi, inoltre, l'avrebbe accompagnata di persona agli appuntamenti con i clienti. Questi ultimi erano da lui contattati in precedenza per precisare gli orari, il prezzo e le prestazioni richieste. Gli stessi, stando al capo di imputazio
ne, davano alla ragazza anche precise indicazioni sull'abbigliamento intimo da indossare. Lepidi, inoltre, avrebbe anche aiutato il complice nel procacciamento dei clienti chiedendo in cambio a Biondi delle regalie e alla stessa barista delle prestazioni sessuali.
I fatti si sono verificati tra novembre 2007 e maggio 2008 e furono svelati da una inchiesta dei carabinieri. Il processo, disposto dal gup Giuseppe Romano Gargarella, inizierà il 28 giugno davanti al tribunale in composizione collegiale. Nel procedimento gli accusati sono assistiti dai legali Luca Ercole, Alessandro De Paulis, Antonio Valentini, Francesco Valentini, Roberto Tinari, Gianluca Giuliani, Melania Navelli, Giulio Agnelli, Erminio Di Timoteo. (g.g.)
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2 febbraio 2012
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