Archiviata l'inchiesta contro Cialente, Lolli, Benedetti e la Pezzopane per interruzione di pubblico servizio. Avevano occupato per circa 800 metri insieme a 4mila manifestanti, il tratto tra i caselli dell Aquila Est-Tornimparte
L'AQUILA. Archiviata l'inchiesta per reato di interruzione di pubblico servizio per avere occupato per circa 800 metri insieme a 20 mila manifestanti, il tratto autostradale tra i caselli dell Aquila Est- Tornimparte per circa due ore. La manifestazione era stata organizzata per sollecitare il governo a sospendere il pagamento delle tasse e chiedere sostegno all'economia dell'Aquila.
Scagionati, tra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, l'assessore comunale Stefania Pezzopane il consigliere provinciale Lucia Pandolfi, l'onorevole Giovanni Lolli e il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti. Insieme a loro erano indagati Antonio Congeduti, Stefano Frezza, Paolo Alloggia, Sara Vegni, Anna Lucia Bonanni, Alessandro Tettamanti, Alberto Francesco De Matteis, Vito Albano, Gian Luca Totani e Gioacchino Giuliani.
Il 16 giugno del 2010 manifestarono insieme ad altri 20 mila aquilani contro i ritardi nella ricostruzione post-sisma (
foto). Ora sono accusati di interruzione di pubblico servizio per avere occupato per circa 800 metri l'autostrada A24.
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31 gennaio 2012
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