L'AQUILA. La consigliera regionale di Futuro e Libertà Daniela Stati si difende. Replica alle accuse che le ha mosso Stefania Pezzopane e ribadisce: il verbale ufficiale della riunione della commissione Grandi Rischi è falso. «In merito alle dichiarazioni dell'assessore al comune dell'Aquila
Stefania Pezzopane subito dopo la mia conferenza stampa di venerdì scorso, sono doverose alcune precisazioni» afferma
Daniela Stati «io non ho mai camuffato nulla, io ho sempre detto la verità e perciò non posso essere complice di nessuna tragedia annunciata. Ricordo, infatti, che la magistratura sta portando avanti un procedimento nel quale hanno riscontrato l'esistenza di due verbali della richiamata riunione della commissione, uno vero dove erano appuntate tutte le mie domande agli scienziati e le loro risposte di rassicurazione sulla situazione in atto ed uno falso, dal quale sono state cancellate tutte le mie perplessità e preoccupazioni manifestate durante quella riunione. Preciso ancora» continua Daniela Stati «che la riunione della Commissione Grandi Rischi fu tenuta una settimana prima il sisma che colpì L'Aquila e che Stefania Pezzopane era ancora Presidente della Provincia. Perché non ha sollevato tutte le sue perplessità, che dice di aver nutrito, durante quei giorni, perché non ha mai manifestato le sue preoccupazioni? Lei era sempre lo stesso presidente che aveva commissionato ad Abruzzo Engineering uno studio sulla stabilità degli e
difici. E di quello studio cosa ne ha fatto? Come sono stati utilizzati i dati e le risultanze di quell'indagine? Quanto è costato alla Provincia quello studio? E quanti altri lavori sono stati commissionati dalla Provincia ad Abruzzo Engineering, e con quali costi? Ricordo alla Pezzopane che avrebbe dovuto diffondere quei risultati. E' troppo facile, infatti, parlare oggi a quasi tre anni dalla tragedia che ha colpito L' Aquila e che, cara Stefania, non tutto può e deve essere utilizzato per fare campagna elettorale». (g.p.)
24 gennaio 2012
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