PRATOLA. Scoprire il lavoro degli archeologi attraverso, cartografie, foto, filmati e il recupero di oggetti antichi nascosti sotto la sabbia. Questa, l'esperienza vissuta dagli alunni delle classi terze e quarte elementari, dell'istituto comprensivo «Tedeschi» di Pratola. Ad ospitare gli studenti, i volontari dell'associazione «Cuore dei Confini» di Corfinio che proprio nelle sale del locale museo civico archeologico «De Nino», hanno allestito il laboratorio del «piccolo archeologo». «I ragazzi», spiega
Alessandro Antonucci direttore artistico dell'associazione, «hanno potuto apprendere, nozioni sul lavoro dell'archeologo, sino a mettere in pratica la ricerca di un oggetto in una simulazione di scavo archeologico, realizzata in apposite tavolette di terra». (f.c.)
24 gennaio 2012
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