di Domenico Ranieri
AVEZZANO. Il Popolo della libertà ha scelto il suo candidato sindaco: sarà l'avvocato Antonio Milo. L'obiettivo è quello di succedere all'attuale primo cittadino Antonio Floris. L'annuncio ufficiale arriva dal coordinatore regionale del partito, il senatore Filippo Piccone. Senatore Piccone, allora la decisione è presa? «Abbiamo avuto un incontro in municipio, che non era certo il primo, per decidere sulla candidatura a sindaco di Avezzano e si è registrata una larga convergenza sul nome di Antonio Milo».
Quale metodologia avete seguito? «Abbiamo ritenuto concluse le consultazioni di carattere generale con tutti gli amministratori. Lo statuto prevede che il coordinatore provinciale propone e quello regionale decide. Noi abbiamo voluto un coinvolgimento più ampio. Ho tratto le conclusioni rispetto a quello che ho ascoltato. L'indicazione di Milo indica una strada ormai tracciata».
Perché l'avvocato Milo? «Perché in questo momento riteniamo che l'innesto nella nostra squadra di figure autorevoli e importanti della società civile ci possa aiutare a far crescere la classe dirigente».
Sarà un candidato capace di amministrare? «Da professionista - non a caso è uno dei migliori avvocati abruzzesi - ha dimostrato di avere qualità importanti. Saprà elaborare, insieme all'attuale classe politica, un nuovo progetto per una città che negli ultimi 5 anni ha
cambiato i connotati e deve apprestarsi a diventare una città territorio».
Sono stati in corsa per la candidatura personaggi del calibro di Luca Dominici, Alfredo Iacone e Iride Cosimati. Che giudizio dà di questa voglia diffusa di mettersi in gioco? «Estremamente positivo. Ho visto un gruppo maturo ed entusiasta da cui sono scaturite candidature autorevoli e qualificate. È un buon segno».
Quale sarà il loro ruolo futuro? «Di ognuno saranno valorizzate al massimo le qualità e professionalità».
Gli assessori comunali Maurizio Bianchini e Lorenzo De Cesare, però, chiedono ancora le primarie. «Affrontiamo questa tornata amministrativa ad Avezzano consapevoli dal fatto che qualche dissenso è frutto di una classe dirigente viva. Siamo ottimisti e pensiamo di poter creare una compagine forte e di qualità. La richiesta di primarie è fisiologica, ma ad Avezzano c'è stata una tempistica sufficiente a metabolizzare le scelte attraverso un percorso diverso».
Quante liste saranno in appoggio a Milo e come sarà composta la squadra di governo? Contiamo di presentare 9 o 10 liste e vogliamo vincere al primo turno. La squadra di governo? Ci penserà il sindaco».
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23 gennaio 2012
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