AVEZZANO. Trovato l'accordo nel Pdl. E oggi il coordinatore regionale del partito, Filippo Piccone, dovrebbe comunicare la scelta del candidato sindaco per le Comunali 2012. In ballo restano quattro nomi: Antonio Milo, Alfredo Iacone, Luca Dominici e Iride Cosimati. È il responso arrivato nella tarda serata di ieri, dopo quattro ore di riunione nel municipio di Avezzano. Al termine della quale il senatore
Filippo Piccone ha dichiarato chiuse le consultazioni. Superati i mal di pancia, smussati gli angoli più appuntiti, accontentati i ribelli, quindi, il Pdl si preparerebbe a ufficializzare la candidatura. Per ora il coordinatore provinciale
Massimo Verrecchia si è limitato a commentare: «Siamo soddisfatti dell'esito dell'incontro e soprattutto del confronto. È arrivato un chiaro messaggio di unità e partecipazione democratica che difficilmente si vede altrove». Alla riunione hanno partecipato tutti i rappresentanti locali del partito. C'erano il sindaco
Antonio Floris, il presidente della Provincia
Antonio Del Corvo, l'assessore regionale
Angelo Di Paolo, i consiglieri
Emilio Iampieri e
Walter Di Bastiano, l'assessore provinciale
Marianna Scoccia e il consigliere provinciale
Felicia Mazzocchi. Oltre a quasi tutti i consiglieri e assessori del Comune di Avezzano (un paio le assenze giustificate da motivi familiari). Ma c'erano soprattutto loro, gli ammutinati. Che nei giorni scorsi avevano diffuso un documento non tenero nei confronti d
el Pdl e del suo vertice: «Dopo il Congresso provinciale del Pdl, momento importante per le scelte democratiche di un partito purtroppo dobbiamo constatare che il metodo con il quale si è arrivati al Congresso, che ha visto la formazione di una sola lista, senza dare la possibilità di presentarne una alternativa, non è dei più democratici. Questo desta molte preoccupazioni alla luce delle prossime scadenze elettorali, poiché, se venisse utilizzato lo stesso criterio ci troveremmo di fronte a decisioni non condivise ma piovute dall'alto». Parole ormai superate. Dopo la riunione di ieri anche
Maurizio Bianchini,
Lorenzo De Cesare,
Aureliano Giffi,
Alessandro Barbonetti,
Alfredo Chiantini,
Innocenzo Ranieri e
Giacomo Di Domenico sono rientrati nei ranghi. (r.rs.)
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22 gennaio 2012
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