AVEZZANO. Nuove accuse della Procura dell'Aquila per i presunti casi di corruzione legati alla ricostruzione post-terremoto. Accuse che nell'agosto 2010 hanno coinvolto
Ezio Stati, sua figlia
Daniela, il genero
Marco Buzzelli,
Sabatino Stornelli e
Vincenzo Angeloni. Il pm
Antonietta Picardi, che contesta ai cinque imputati il reato di corruzione in concorso, ha depositato una consulenza relativa a una presunta commessa da 432mila euro per l'acquisto di un software. Commessa che secondo le accuse dimostrerebbe i rapporti di affari fra alcuni degli indagati. L'udienza è stata rinviata a martedì 31 gennaio. In quella data sarà nominato un perito che avrà il compito di trascrivere le intercettazioni telefoniche. Ieri mattina era prevista l'udienza preliminare per i cinque imputati davanti al gup
Giuseppe Romano Gargarella. Secondo il capo di imputazione, Daniela Stati, all'epoca dei fatti assessore regionale all'Ambiente, attraverso la fattiva partecipazione del padre Ezio e del marito Buzzelli, per ottenere indebiti vantaggi. Gli altri due - Angeloni e Stornelli - si sarebbero mossi rispettivamente quale referente delle società di calcio Valle del Giovenco e di Auxilium Tech, il primo, e come amministratore delegato di Selex Se.Ma. Spa e presidente della società Valle del Giovenco, il secondo. La Stati avrebbe ottenuto un diamante. Per Buzzelli ci sarebbe stata la nomina a consulente Selex. A Ezio Stati viene contestata la regalia di un tv e di un i Phone. A Daniela Stati la Picardi c
ontesta anche l'aver indotto il presidente della Regione,
Chiodi, e
Vincenzo Spaziante, funzionario della Protezione civile, ad adoperarsi per la variazione dell'ordinanza del presidente del consiglio
Berlusconi al fine di far rientrare tra le società affidatarie di lavori per la ricostruzione post-sisma anche Abruzzo Engineering, che aveva la partecipazione di Selex (30%). Per la polizia, il gruppo ha fatto pressioni per fare assegnare ad Abruzzo Engineering una commessa da 1,5 milioni di euro per lavori da eseguire dopo il sisma. I due Stati e Buzzelli sono difesi dagli avvocati
Alfredo Iacone e
Roberto Verdecchia. Angeloni e Stornelli sono assistiti dall'avvocato
Antonio Milo e dal professor
Vincenzo Scordamaglia. (r.rs.)
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18 gennaio 2012
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