di Raniero Pizzi
L'AQUILA. Il prossimo 6 gennaio dalle ore 10 e fino alle 13 i Quattro Cantoni, in pieno centro storico, torneranno ad animarsi con la "Befana del vigile". Si tratta di una manifestazione organizzata dall'associazione «Ruote d'epoca aquilane», con il patrocinio del Comune dell'Aquila e dell'Automobil club dell'Aquila, che ricalca un'antica tradizione tutta aquilana che prese il via negli anni Cinquanta dello scorso secolo. All'alba del boom economico, quando le poche auto del parco circolante avevano ancora libero accesso al centro storico, la mattina del giorno dell'Epifania, i cittadini portavano doni ai vigili urbani che erano in servizio per le strade del centro storico dell'Aquila. I vigili, da parte loro, raccoglievano i doni e poi li destinavano in beneficenza. «L'Aci ha voluto sostenere questa manifestazione» ha dichiarato la presidente,
Marfisa Luciani «perché, pur non essendo legata al nostro mondo, riprende comunque il tema del vigile urbano visto in una veste abbastanza diversa da quella solita. Il vigile è un amico della popolazione e in questa luce poi lo vedono i bambini, che è la cosa più importante». «La Befana del vigile me la ricordo bene» ha spiegato il vice sindaco
Giampaolo Arduini «e riproporla oggi trascende la semplice manifestazione che pure attualmente è molto importante per noi aquilani. In questo momento, riproporla significa ricordare a tutti che dobbiamo imparare ad essere più solidali tra noi e ad
abbassare sempre i toni della polemica se vogliamo che questa città
rinasca». La Befana del vigile è una tradizione che, con il
cambiamento dei costumi e degli stili di vita, è andata persa nel
corso degli anni. Viene ripresa quest'anno grazie all'associazione
Ruote d'epoca aquilane, presente alla conferenza stampa di
presentazione con il suo presidente
Gildo De Rubeis, e ai
vigili urbani che raccoglieranno le donazioni - generi alimentari a
lunga conservazione, abiti e giocattoli (le offerte in denaro non
saranno accettate) - da uno dei luoghi simboli della città I
Quattro Cantoni. Luogo che, grazie a questa manifestazione,
tornerà ad animarsi e a ridiventare cuore pulsante della vita
aquilana. Tutte le donazioni verranno destinate
all'orfanotrofio-casa famiglia dell'Immacolata Concezione di San
Gregorio e alla Mensa Celestiniana dell'Aquila. Con l'occasione i
soci dell'associazione Ruote d'epoca aquilane (ARDEA) metteranno a
disposizione le loro auto d'epoca, naturalmente condotte dai
proprietari, per gli aquilani che vorranno fare un giro nel centro
storico della città, proprio come accadeva cinquanta anni fa. A
contorno dell'iniziativa sarà allestita una mostra di foto antiche
della manifestazione e di auto e moto d'epoca. «Con questa
rievocazione» ha aggiunto
Mario D'Amico , portavoce
dell'Ardea «abbiamo voluto recuperare una tradizione che era andata
perduta nel tempo e di cui pochi cittadini hanno un ricordo. Con
questo ci preoccupiamo di andare incontro anche alle esigenze dei
bambini e dei ragazzi meno fortunati». Alla conferenza stampa,
però, non è passata inosservata l'assenza dei rappresentanti dei
vigili urbani. Ma il comandante della polizia municpale
Eugenio
Vendrame ha subito spento sul nascere ogni polemica. «Si è
trattato» ha detto «semplicemtente di un semplice disguido, ma per
il giorno della manifestazione saremo pronti a dare tutto il nostro
appoggio».
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31 dicembre 2011
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