di Monica Pelliccione
L'AQUILA. La gestione dell'aeroporto di Preturo resta «sospesa». Ieri era previsto il passaggio di consegne tra la Air Vallée, attuale gestore, e la X Press, vincitrice della gara d'appalto ma il Tar ha accolto, con decreto cautelare, l'istanza di sospensiva presentata dalla Air Vallée. Secondo le motivazioni addotte dalla Air Vallée, tramite il legale
Riccardo Lopardi «la società X Press non sarebbe in possesso dei requisiti necessari per la gestione dello scalo di Preturo». Una seconda anomalia riguarderebbe «il fatto che il Comune ha fissato in appena due giorni dalla notifica dell'atto di cambio di gestione il termine ultimo per lasciare libera la struttura». Una guerra a suon di carte bollate che, di fatto, ha ingessato l'attività dell'aeroporto, aperto all'aviazione generale due giorni a settimana e pienamente operativo solo per i voli di emergenza, 118 e Protezione civile. Ma il Comune non ci sta. «Impugneremo il provvedimento» afferma il vice sindaco,
Giampaolo Arduini «la X Press, di Milano, è stata ritenuta dalla commissione tecnica che ha vagliato le tre offerte pervenute, l'unica in possesso di tutti i requisiti. Le altre due società, tra cui figura anche la Avda Air Vallée, sono state escluse per insufficienza della documentazione prodotta». L'affidamento della nuova gestione è avvenuto a novembre scorso. La Air Vallée avrebbe dovuto lasciare il posto al nuovo gestore ieri, ma la sospensiva con
cessa dal Tar con decreto cautelare ha bloccato l'intera procedura. «Un ritardo inaccettabile che limita non solo il processo di crescita dell'aeroporto, ma di tutta la città» commenta Arduini «la Air Vallée garantisce, attualmente, il funzionamento dell'aeroporto due giorni a settimana, fatta eccezione per le emergenze. Uno scalo che lavora a singhiozzo. Impugneremo la richiesta di sospensiva per procedere al più presto al cambio interno alla struttura». La X Press ha garantito l'attivazione di due voli settimanali: uno diretto a Milano e uno verso le Isole, dando come destinazione principale la Sicilia, oltre ad un collegamento con Macedonia o Albania, secondo le richieste. «L'attivazione dei voli di linea» incalza Arduini «è fondamentale per far decollare l'aeroporto dell'Aquila, utilizzato adesso solo dai privati, aprendolo al traffico nazionale».
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30 dicembre 2011
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