L'AQUILA. «Alla faccia della città-territorio». Con questa battuta l'assessore comunale all'Ambiente
Alfredo Moroni commenta la decisione di 10 Comuni dell'Aquilano (Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, San Demetrio ne' Vestini, Sant'Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi) di entrare a far parte dell'Aciam spa, il consorzio marsicano che si occupa di raccolta dei rifiuti. «Non entro nel merito di scelte», dice Moroni, «che certamente non rispondono a una logica di città-territorio né di economie di scala». Il presidente dell'Asm
Luigi Fabiani precisa che «non si tratta di alcun divorzio dalla nostra azienda, che è in house quindi lavora per il Comune dell'Aquila. È tuttavia strano che Comuni attaccati all'Aquila scelgano di consorziarsi col territorio marsicano». La polemica è aperta. (e.n.)
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14 dicembre 2011
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