L'AQUILA. «Si può ritenere conclusa la parte dell'iter relativo ai rapporti con la Comunità europea. Ora, va portata a termine quella con il Ministero dell'Economia e dello Sviluppo economico nel più breve tempo possibile». Lo ha detto il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (foto), riferendo del tavolo di lavoro che si è tenuto all'Emiciclo sabato scorso. Argomento l'accordo relativo alla zona franca urbana dell'Aquila, conclusosi con l'Unione Europea, e sottoposto all' attenzione delle parti interessate in una riunione che insieme al vice presidente Giorgio De Matteis ha visto la partecipazione dell'assessore alle attività produttive del Comune dell'Aquila, Marco Fanfani; del presidente di confindustria, Fabio Spinosa Pingue; del presidente della Camera di Commercio, Lorenzo Santilli; dei segretari della Cgil Umberto Trasatti, della Cisl Gianfranco Giorgi, della Uil Pietro Paolelli e dell'Ugl Piero Peretti. «Durante l'incontro» ha rilevato in una nota De Matteis «è stata valutata l'applicazione della misura economico-finanziaria legata alla Zfu dell'Aquila. Le modalità permetteranno, una volta applicate a seguito dei decreti del Ministero dell'Economia, di esercitare sul tessuto economico delle piccolissime e piccole imprese un intervento che il tavolo ha concordato per le aziende già esistenti in termini di rifiscalizzazione e abbattimento degli oneri contributivi dei dipendenti e di incentivi allo sviluppo di impresa per le azie
nde insediatesi dopo il sisma o di nuova creazione. Un ulteriore elemento emerso dall'incontro - ha riferito il vice presidente - è stata la possibilità di istituire un fondo di garanzia per l'agevolazione dell'accesso al credito».
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22 novembre 2011
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