«Televisore in regalo? Mai ricevuto»

Ezio Stati respinge le nuove accuse e chiama in causa l'amico Angeloni

       AVEZZANO. L'indagato Ezio Stati non ci sta. E dopo mesi torna a rompere il silenzio. Lo fa con l'avviso di conclusione indagini della Procura dell'Aquila fra le mani. Avviso dove emergono altre accuse. In particolare quella del televisore. Il Samsung lcd da 40 pollici ritrovato dalla squadra mobile di Pescara nella camera da letto dell'abitazione di Daniela Stati e del marito Marco Buzzelli, sarebbe la prova della regalia e dell'avvenuta corruzione. Il numero di matricola dell'apparecchio, per gli inquirenti, rientra nell'elenco dei televisori fatturati a carico di Auxilium Tech srl dell'11 dicembre 2009, con ordine del primo dicembre dello stesso anno. La società era quella di Luca Mastroianni, proprietario del 98% delle quote della Valle del Giovenco calcio. La tv fu donata a Ezio Stati, sempre secondo fonti investigative, la sera della festa di Natale voluta dalla società di calcio. «Dall'avviso di chiusura indagini», afferma Ezio Stati, «sembrerebbe che sia stato gratificato da un Samsung lcd 40 pollici rintracciato nella camera da letto di Daniela e non più da un televisore grosso grosso, di cui si parlava nel provvedimento di custodia che mi ha portato in carcere. Non ho avuto nè il televisore grosso grosso nè un Samsung citato nell'ultimo provvedimento. E mi preme sottolineare che l'avviso di chiusura indagini mi è stato recapitato solo tre giorni dopo le anticipazioni della stampa. Non conosco gli atti successivi dai quali scaturiscono queste asserzioni, ma posso affermare
    senza tema di smentita, così come già fatto con il televisore grande grande, di non averne ricevuto neanche uno piccolo piccolo. La mia certezza traspare dagli atti e dagli interrogatori dei coimputati, in maniera particolare in quello dell'onoregole Vincenzo Angeloni che dice che quel televisore non mi è stato mai dato. E successivamente aggiunge che non aveva bisogno di regalare televisori agli Stati perché non doveva ricevere alcun tipo di favore. A meno che la squadra mobile di Pescara non si riferisca ai 51 televisori, che suppongo essere tutti della stessa marca Samsung, che vennero dati in omaggio la sera del 22 dicembre 2009 alla festa sociale della Valle del Giovenco. Sarebbe simpatico conoscere tutti i destinatari dei televisori, conoscere chi ha compilato la lista e chi li ha consegnati materialmente. Certamente a me non è stato consegnato alcun televisore, nè in quell'occasione nè in altre. Se fosse successo sarebbe quantomeno strano pensare che 50 tv sono state date in omaggio e una sola è stata oggetto di corruttela. Non ho avuto mai a che fare con la Valle del Giovenco calcio e con Angeloni e Stornelli mi ha legato solo un'amicizia. Nessuno degli altri coimputati mi ha accusato di nulla, con loro io e la mia famiglia abbiamo intrattenuto rapporti amichevoli mai condizionati a creare rapporti di corruttela». Ezio Stati, la figlia Daniela, ex assessore regionale, il marito Buzzelli, Vincenzo Angeloni e Sabatino Stornelli sono accusati di corruzione. Avrebbero cercato di fare affari con il post-terremoto, utilizzando la società Abruzzo Engineering, partecipata al 30% dalla Selex di cui era amministratore delegato Stornelli. Era prevista l'aggiudicazione di lavori, da stipulare con Regione e Protezione civile per la ricostruzione dell'Aquila, stimati in 1,5 milioni. (r.rs.)

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    10 aprile 2011
     

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