Un'immagine del terremoto del sei aprile
L'AQUILA. Secondo l'assessore comunale dell'Aquila, Roberto Riga, il piano di protezione civile c'è. Con un comunicato surreale l'assessore respinge le accuse che gli sono state mosse dal presidente dell'Associazione 309 martiri del sei aprile, Vincenzo Vittorini, che aveva affermato quello che tutti gli aquilani possono constatare ogni giorno: se un piano di protezione civile c'è, è ben nascosto nei cassetti del Comune visto che nessuno lo conosce. Riga, assessore alla protezione civile anche il 5 aprile 2009, per due anni ha taciuto su quanto accadde in quei giorni e su che cosa fece il Comune per proteggere i cittadini. Ieri ha diffuso una nota per dare del bugiardo e del calunniatore al presidente dell'associazione che rappresenta chi quella notte ha perso gli affetti più cari, un'offesa dunque anche a chi non c'è più.
Ecco alcuni passaggi: «Quanto affermato dal presidente dell'associazione 309 vittime Vincenzo Vittorini è totalmente destituito di ogni fondamento» dice Riga «il Comune dell'Aquila si è dotato di un piano di intervento di Protezione Civile, per ogni evento calamitoso - alluvioni, incendi, eventi sismici - già nel gennaio del 2009. Un piano, peraltro, regolarmente pubblicato e reso noto nelle forme opportune. Lo scorso anno le aree di attesa e di accoglienza per la popolazione sono state nuovamente aggiornate, anche alla luce dei nuovi insediamenti e della rinnovata situazione urbanistica del territorio a seguito del sisma. Anche in questo caso tali predisposizioni sono state rese note e messe a disposizione dei cittadini. Informo inoltre che sti
amo predisponendo una pubblicazione che informi tutti i cittadini e tutta la popolazione studentesca su quali azioni porre in essere in caso di evento sismico, indicando quali sono i luoghi di ritrovo e di prima accoglienza. Come previsto è stato inoltre istituito il Coc (Centro operativo comunale), nella sede municipale di palazzo Gizzi. Prendo atto delle legittime preoccupazioni di Vincenzo Vittorini e della sua associazione, tuttavia vorrei proporgli, anziché gettare fango su tutto e tutti, di attivarsi per un coordinamento con la nostra struttura, cosa che sarebbe di gran lunga più proficua e sulla quale assicuro al presidente Vittorini, fin da ora, la mia massima disponibilità». Oggi alle 11 l'Associazione 309 martiri terrà una conferenza stampa per chiedere se il sindaco Cialente è d'accordo con il suo assessore. (g.p.)
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22 febbraio 2011
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