di Domenico Ranieri
AVEZZANO. Trentaquattro Comuni, un bacino di oltre 120mila abitanti e una squadra di calcio unica. Il sogno del progetto Marsica F.C. si trasforma in realtà e vede tutti uniti intorno al tavolo sindaci e imprenditori. Intorno a loro il sostegno convinto dei tifosi. Nascerà una polisportiva strutturata in società per azioni con la partecipazione, per fasce, di imprenditori e sportivi che potrà contare sul sostegno degli enti pubblici.
IL PROGETTO. Unire le forze della popolazione marsicana in un progetto innovativo da sviluppare attraverso un azionariato diffuso marsicano. Il tutto tenendo conto di un equilibrio economico che punta a razionalizzare i costi e ottimizzare le risorse grazie a sponsor, merchandising, raccolta pubblicitaria e contributi. L'organizzazione si muoverà su due fronti: la creazione di un modello di gestione efficiente che permetta di avere una squadra di calcio marsicana altamente competitiva, che punti alla serie B, e la valorizzazione dei giovani provenienti dai settori giovanili marsicani. La proposta lanciata mesi fa, attraverso il Centro, dal senatore
Filippo Piccone, sindaco di Celano, viene condivisa dal primo cittadino di Avezzano,
Antonio Floris, e ora muove i primi passi.
L'INCONTRO. Intorno a una tavolata unica una vasta schiera di politici e imprenditori. Non sono mancate all'appuntamento le forze economiche e sociali della Marsica. L'incontro al ristorante Napoleone ha visto la partecipazione di parecchi imprenditori:
Ermanno Piccone, Mauro Gentile, Federico Piccone, Lorenzo De Cesare, Goffredo
Mascitti, Luca Dominici, i fratelli
Merolli, Angelo Colone,
Raul Mastroddi, Johnny La Stella, Domenico Contestabile,
Celi Costruzioni di Massa d'Albe,
Luigi
Silvestri di Silvercar,
De Angelis per la
Clinica Di Lorenzo. Assenti giustificati:
Berto Savina,
Faroni della clinica Ini di Canistro,
Lilli petroli,
Amatilli
costruzioni,
Bruno Di Cola, Sante Del Corvo del
Covalpa,
Emilio Salciccia. Folto anche il parterre
di politici: oltre a Piccone e Floris c'erano il presidente della
Provincia,
Antonio Del Corvo, il vicepresidente
del consiglio regionale
Giovanni D'Amico,
Massimo Verrecchia, i sindaci
Lorenzo
Berardinetti, Angelo Mariani, il sindacalista
Antonio Martellone, e poi
Gianfranco
Tedeschi e
Aurelio Bruni. Il gruppo di
lavoro è formato da Abramo Frigioni,
Paolo Laurenzi, Franco
Paolini, Vittoriano Frigioni e
Paolo
Fidanza. È stato solo un primo appuntamento per far
partire il progetto, ora un comitato tecnico si occuperà delle
adesioni formali e studierà le modalità di intervento dei consigli
comunali per favorire promozione sociale e sport giovanile.
L'ORGANIZZAZIONE. Sarà una polisportiva che si occuperà
anche di sport minori. Il logo che riportiamo in alto in pagina è
stato ideato da Frigioni e realizzato graficamente dai ragazzi del
3Dpoint in collaborazione con la fotografa
Marilena
Lusi. «Il verde», osserva Frigioni, «è il Fucino, un bene
di tutti; il bianco è il colore candido del nostro animo, di gente
laboriosa e gentile; l'azzurro ricorda il nostro lago, i nostri avi
prima pescatori e poi agricoltori. L'azzurro lo rivediamo anche in
cielo facendo volare la nostra squadra. Il pallone e la chimera:
l'animale magico e la forza del popolo. Invece dello scudo c'è il
pallone». Già attivati contatti con società che operano nell'ambito
di 12-13 sport minori, pronte ad aderire a questa iniziativa.
I TEMPI. Sono stretti. Il presidente del Celano
calcio, Ermanno Piccone e il vice Goffredo Mascitti hanno dato
disponibilità a cedere il titolo sportivo. Entro aprile deve
avvenire il cambio di denominazione, mentre l'iter si può
concludere entro la fine di aprile. Piccone ha ribadito la
centralità di Avezzano in questo progetto. Prevista anche la
costruzione di un nuovo stadio.
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19 febbraio 2011
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