Scuola di Montereale No all'accorpamento

    di Enrico Nardecchia  MONTEREALE. «Basta razzie di servizi nel territorio devastato». Il no all'accorpamento della direzione didattica di Montereale a quella di Pizzoli arriva dall'ex sindaco Lucia Pandolfi, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori.  IL PIANO. Il plesso di Montereale (nella foto il modulo scolastico provvisorio) ha un numero di iscritti inferiore a 300. Infatti, attualmente, vi sono 235 alunni. La proposta, derivante da un piano complessivo stilato dall'ufficio scolastico e passato all'esame della Provincia prima di approdare in Regione per l'approvazione definitiva, viene bocciata senza appello dall'esponente dipietrista. «Tra questi ridimensionamenti», sostiene Pandolfi, «c'è capitato anche Montereale, così come altre zone, che viene accorpato come direzione a Pizzoli. Esiste la richiesta di poter mantenere la segreteria, ma questo sarà deciso successivamente dagli uffici scolastici e non da una volontà politica. Infatti i 235 alunni di Montereale rappresentano un numero al di sotto della quota di 300». Secondo l'ex sindaco, che ha votato contro la proposta, in dissenso rispetto al capogruppo del suo stesso partito, Rinaldo Mariani, «si sarebbe potuto derogare rispetto a questi numeri, tenuto conto di quello che può comportare, in queste zone già così disagiate, la mancanza di una direzione sul posto. Ne risentiranno soprattutto la qualità della scuola, così come il confronto giornaliero con i tanti problemi emergenti e la presenza
    costante nello sforzo di mantenere il livello scolastico alla pari rispetto ad altri istituti. Un altro duro colpo ai nostri paesi, un incentivo allo spopolamento, una vera e propria razzia di servizi che ha il fine di rendere invivibili i nostri martoriati territori». Pandolfi chiede che al plesso di Montereale venga assicurato lo stesso trattamento di Castel di Sangro, altra zona disagiata, «per la quale pure avevo votato il mio sostegno». Nel corso dell'ultimo consiglio provinciale, tenuto a Sulmona, Pandolfi si è astenuta su un provvedimento riguardante un finanziamento per la frazione di Cesaproba «in quanto i contenuti della delibera sono al vaglio della commissione di vigilanza».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    1 dicembre 2010
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro