di Giampiero Giancarli
L'AQUILA. Il capo della squadra mobile di Campobasso il vice questore, Domenico Farinacci, lascia il capoluogo molisano e dall'otto novembre ricoprirà il medesimo incarico all'Aquila. Sostituirà il pari grado
Salvatore Gava in forza dalla stessa data alla centrale operativa della centrale di polizia di Roma. Farinacci lascia il Molise dopo 12 anni durante i quali si è distinto come il motore principale di numerose inchieste che hanno stroncato la criminalità nel Campobassano. Al suo posto arriverà dalla Capitale il nuovo dirigente
Mauro Baroni. Fondamentale è stato il ruolo del vicequestore in carica per le indagini sul duplice omicidio di Ferrazzano. Grazie, infatti, alle intercettazioni ordinate dalla procura di Campobasso incastrò
Luca Palaia e
Guido Palladino con l'accusa di traffico di armi. I due ragazzi, pressati dal modus operandi di Farinacci, confessarono anche il duplice delitto di Maria
Carmela Linciano e Valentina Maiorano permettendo l'arresto di
Angelo Izzo, fino ad allora in semilibertà nel carcere di via Cavour a Campobasso. Fondamentale il suo intuito anche per le indagini sul traffico di droga tra il capoluogo molisano e Scampia nell'operazione antidroga via Baku che portò a 17 arresti. Diversi saranno gli impegni nell'Aquilano visto che la maggior parte dei filoni giudiziari riguardano il post terremoto. Infatti la mobile, sotto la guida di
Salvatore Gava sta lavorando non solo sugli appalti per
contrastare le infiltrazioni mafiose, ma anche sulle truffe circa le abitazioni antisisismiche e altre indagini di primo piano comprese quelle sui crolli anche se la maggior parte di questi fascicoli sono ormai definiti. Al momento non ci sono altri cambiamenti in vista alla squadra mobile.
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31 ottobre 2010
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