Antonio Cicchetti
Manager in soccorso
di Chiodi e Cialente

Sarà il "terzo" commissario per la ricostruzione e affiancherà il presidente della giunta regionale e il sindaco. Ha diretto la Perdonanza e ha rapporti diretti con Gianni Letta e il Vaticano

    di Giustino Parisse L'AQUILA. Ormai non è più solo una ipotesi. Il futuro vice commissario per la ricostruzione post-terremoto sarà, salvo colpi di scena dell'ultima ora, Antonio Cicchetti. Sarà lui il "terzo" commissario per la ricostruzione dell'Aquila e dei paesi ricompresi nel cosiddetto cratere e affiancherà il presidente della giunta regionale Gianni Chiodi e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente. Dalle indiscrezioni che filtrano da palazzo Chigi, Cicchetti non farà certo la comparsa. Anzi dovrebbe avere la responsabilità del coordinamento della struttura tecnica di gestione (Sge) e sarà chiamato a «coadiuvare» il commissario, Gianni Chiodi, in tutte le sue attività.

    Queste competenze - secondo quanto riferiva ieri l'agenzia Ansa - sarebbero indicate nella bozza dell'ordinanza che nei prossimi giorni sarà firmata dal presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi. Se si elimina un po' di burocratese (la parola coadiuvare significa tutto e niente) il governo vuole che Cicchetti sia il vero regista della ricostruzione togliendo a Chiodi tutte quelle incombenze a cui il presidente probabilmente non riusciva più a far fronte.

    Nell'ordinanza con la quale viene nominato Cicchetti sarebbe anche previsto l'insediamento della commissione interministeriale tesa a snellire le procedure burocratiche, con l'individuazione di dirigenti nei vari ministeri che trattano la materia del terremoto. E' probabile che anche il ruolo di Cialente ne verrà ridimensionato almeno dal punto di vista operativo. E questo il sindaco lo aveva già previsto quando qualche settimana fa aveva reag
    ito stizzito alla notizia dell'arrivo di un nuovo commissario: «A me un aiuto non serve» aveva detto. Cicchetti é direttore amministrativo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma e componente della famiglia pontificia come «Gentiluomo di sua Santità». Vicino al capoluogo, a Santi di Preturo, gestisce un grande complesso turistico ricettivo che comprende un campo da golf dove nei fine settimana si possono incontrare tanti vip in cerca di relax e aria buona.

    Il nuovo commissario per la ricostruzione, all'Aquila è tutt'altro che uno sconosciuto. Parla poco - soprattutto con i giornalisti - e preferisce agire solitamente dietro le quinte. Molti lo definiscono «un uomo del fare» paragonandolo a Berlusconi. La sua rete di rapporti personali a ogni livello è sterminata. Forse è uno dei pochi in Italia che si può permettere di chiamare direttamente al telefono Gianni Letta o il segretario di Stato Vaticano. Con la Curia aquilana i rapporti sono cordialmente formali.

    L'unica volta che finì sotto i riflettori "aquilani" fu quando accettò la presidenza del comitato Perdonanza (sindaco Biagio Tempesta alla guida di una coalizione di centrodestra). La Perdonanza targata Cicchetti, Pierluigi Tancredi (assessore alla cultura), Michele Gentile (direttore), viene ricordata soprattutto per i debiti e per i premi per la pace patacca. Il premio per la pace fu voluto proprio da Cicchetti e il primo anno fu consegnato a Giovanni Paolo II. Il premio prevedeva una grossa somma in denaro. L'assegno a Giovanni Paolo II fu onorato. Alcuni altri vincitori aspettano ancora. L'inchiesta penale non coinvolse Cicchetti, quella contabile lo sfiorò appena. Il tutto nella logica che il presidente non sapeva dei guai che combinavano gli altri. Il direttore Michele Gentile pagò per tutti e la vicenda finì nel dimenticatoio.

    CANTIERI APERTI. Sull'opera di ricostruzione il presidente-commissario Gianni Chiodi ieri ha fornito dei numeri. «In base ai dati relativi ai contributi erogati dal Comune dell'Aquila, dice Chiodi «si rilevano 11.000 cantieri aperti prevalentemente relativi ad abitazioni classificate B e C. I lavori di ricostruzione sono dunque in corso e vedono la presenza di centinaia di ditte e aziende impegnate con migliaia di lavoratori e maestranze nei cantieri. Si sta procedendo alle opere di ricostruzione facendo tutto il possibile, tanto che presto molti aquilani potranno finalmente rientrare nelle proprie abitazioni rese nuovamente sicure. Per quanto riguarda il centro storico dell'Aquila e quelli di tutti i Comuni del cratere sono in via di definizione i piani di ricostruzione per i quali i soggetti attuatori competenti sono i Sindaci dei relativi Comuni e il provveditorato alle opere pubbliche. Ma in questo caso, i tempi per la loro ricostruzione non saranno certo brevi».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    8 settembre 2010
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro