di Enrico Nardecchia
CAGNANO AMITERNO. «Pronto, Linea amica, a che ora è la fine del mondo?». Qui c'entra poco la canzone di Ligabue. Nell'Alto Aterno, da dove arrivano la gran parte delle chiamate al numero verde 800-155300, che fornisce informazioni «sugli eventi sismici» dalle 8 alle 22 di ogni giorno (da telefoni fissi e da cellulari), la paura è vera, reale. Si tocca con mano guardando la gente. E allora, anche un numero di telefono, un paio di minuti di chiacchierata, possono servire a stemperare il clima di tensione. I quesiti? I più disparati.
VESTITI E BAMBINI. C'è chi dice di essere andato via da Montereale in fretta e furia e di aver bisogno di reperire capi d'abbigliamento nella zona di Giulianova. Un altro utente chiede se è stato montato un campo di accoglienza a Cagnano. C'è anche chi vuole sapere se le tende sono attrezzate per farci dormire i bambini piccoli. Ma la maggior parte dei quesiti riguardano le scosse: quante sono, di che magnitudo si tratta, se è prevista una scossa forte «come dice la televisione». Quindi, la richiesta di consigli pratici: se è il caso o meno di dormire dentro casa, se chi ha un Map può farci dormire per qualche tempo la figlia. La prevenzione sta molto a cuore ai cittadini. Uno chiede se ci sono riunioni della Protezione civile in corso per valutare la situazione. C'è chi risiede nel quartiere Banca d'Italia dell'Aquila e vuole sapere se anche quella, dove sono tornate a vivere diverse famiglie, è una delle zone ricomprese nell'ordinanza di chiusura temporanea del centro storico alla luce dello sciame sismico. Alcuni chiedono se ci sono
alloggi disponibili per chi decide di andar via dai Comuni
interessati dallo sciame. Un altro cittadino domanda, invece, se la
struttura con cui sono stati realizzati i moduli abitativi
provvisori può essere considerata antisismica.
IL PUNTO D'ASCOLTO. Una risposta alle domande è garantita anche
negli uffici itineranti attivati nei Comuni. Ieri il «giro» a
Montereale e Cagnano, oggi sarà la volta di Capitignano (mattina) e
Campotosto (pomeriggio). Il previsto banchetto pomeridiano di
Cagnano alle 18 era stato già smontato. Tuttavia, è poca la gente
che si mette in fila per informarsi sul terremoto. I più, infatti,
preferiscono rivolgersi agli amministratori locali. Dentro, al
primo piano del Comune di Cagnano, il sindaco Donato Circi è in
riunione con la giunta. Attorno al tavolo i giovani assessori
Manuel Achille, Domenico Achille e Alessia Mitelli fanno il punto
sul terremoto. Sono loro il «pool-sisma», insieme a Vittorio
Lattanzi e Antonello Massimiani. «Nei nostri paesi la gente si fida
di chi conosce», dice il sindaco. «Per questo motivo siamo a
disposizione di ciascuno per ogni tipo di informazione. Il
banchetto? Va bene, ma quando chiude restiamo sempre noi, 24 ore su
24. Abbiamo pronto un piano d'emergenza. Abbiamo contato le persone
nelle singole frazioni. E ci prepariamo a una grande esercitazione
con una simulazione di terremoto».
IL VOLANTINO MONCO. «Oltre al numero verde», si legge nel volantino
distribuito nei bar, «sarà messo a disposizione dei cittadini l'Urp
mobile secondo questo calendario: Montereale lunedì mattina,
Cagnano lunedì pomeriggio, Capitignano martedì mattina, Campotosto
martedì pomeriggio». E mercoledì? E giovedì? E dopo? Il volantino
non li contempla. Forse da mercoledì l'allarme sarà cessato e si
tornerà alla situazione di prima. Vengono indicati i giorni, ma
senza le date. Dunque si presume che anche i lunedì e i martedì
della prossima settimana saranno giorni di «ricevimento». Tuttavia,
il numero verde resterà attivo, così come il sito Internet
www.commissarioperlaricostruzione.it.
MAXI-ESERCITAZIONE. Dal 24 al 26 settembre si terrà una
maxi-esercitazione di Protezione civile che riguarderà i Comuni di
Cagnano, Pizzoli, Barete, Capitignano, Campotosto e Montereale.
Promotrici la Croce giallo-azzurra di Torino e Cesaproba e altre
associazioni. Verrà simulato un sisma di magnitudo 4,2 con
epicentro Cagnano Amiterno. Questi gli scenari previsti:
fessurazioni del terreno, frane indotte, danni alle strade e ai
ponti, caduta massi, intorbidimento delle sorgenti, crolli di
insediamenti abitativi e produttivi. Il pre-allertamento comincerà
alle 13 del 24. Il campo base di riferimento sarà nella piana di
Cascina. Il Comune di Cagnano, sede Com, ospiterà l'unità di crisi.
Verrà coinvolta, «in maniera limitata», la popolazione. Nella
giornata conclusiva è atteso il capo della Protezione civile.
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7 settembre 2010