di Giampiero Giancarli
SCOPPITO. Ancora un operaio impegnato nella ricostruzione coinvolto in gravi reati. Stavolta nei mirino della squadra mobile un calabrese di 37 anni accusato di sciacallaggio. Ha evitare l'arresto solo perche è trascorsa la flagranza. Gli accertamenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente
Salvatore Gava hanno consentito di appurare che l'operaio, cui il proprietario di casa inagibile di Scoppito aveva affidato alcuni lavori di ristrutturazione, aveva sottratto e si era impossessato di monili in oro e pietre preziose, rinvenuti nell abitazione, per un valore di circa 30.000 euro. Dopo il furto questi monili sono stati rivenduti dall'indagato a commerciati di oggetti preziosi della regione. L'attività di indagine del personale della squadra mobile ha consentito di rintracciare i commercianti, sulla cui posizione sono stati avviati accertamenti che, allo stato, hanno escluso loro responsabilità, e di recuperare e sequestrare tutto l oro di provenienza furtiva.
T.G. è stato denunciato per furto aggravato mentre l'oro, dopo il dissequestro, sarà restituito al legittimo proprietario. L'indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica tramite il pm
Fabio Picuti. Vista la gravità del fatto inizialmente si era ipotizzato l'arresto ma poi si sono evidenziate delle difficoltà tecniche a cominciare dalla trascorsa flagranza. Ora si sta vedendo se per caso possono esserci altre contestazioni ma finora l'unico reato imputato è, per l'appunt
o, quello del furto aggravato. Non sembra che ci possano essere stati dei complici del sospettato. Non è la prima volta, come detto, che finiscono sotto accusa, persone che lavorano nella ricostruzione. Alcune settimane fa, del resto, vennero catturati due operai marsicani che furono sorpresi mentre stavano caricando su un autocarro dei ponteggi presi da un cantiere che si trova nella zona di Porta Napoli. Ci sono stati altri operai finiti sotto accusa sempre per ragioni connesse alla ricostruzione. Per restare in tema di sciacallaggio e situazioni simili ci sono state alcune lementele, ma non denunce penali, di persone le quali ritengono che ci siano state delle intrusioni nelle loro abitazioni di Pettino prima della demolizione che è ancora in corso. Nei giorni scorsi ci sono state segnalazioni di alcuni furti commessi nella zona di San Gregorio nella zona rossa. E' certo che le forze dell'ordine stanno predisponendo un piano anti sciacalli ma ci sono ancora delle persone che ritengono utile addirittura fare delle ronde ma questa è una scelta non condivisa da tutti. La rabbia della gente di quella frazione sta nel fatto che i ladri durante la notte possono penetrare nella zona rossa ma fare delle incursioni per vigilare sulle proprie cose è vietato dalla legge.
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23 luglio 2010
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