Aquilani a Roma, scontri in piazza: 3 feriti
Protesta sotto palazzo Grazioli: "Vergogna"

Tensioni, scontri e tafferugli. È il bilancio amaro della giornata trascorsa a Roma da circa cinquemila aquilani. Sono andati nella capitale per protestare contro il mancato rinnovo della proroga delle tasse. Hanno trovato ad attenderli poliziotti in tenuta antisommossa. Momenti di tensione e tafferugli, prima a Piazza Venezia, poi in via del Corso vicino a piazza Colonna (foto) e infine davanti Palazzo Grazioli. Forzata la zona rossa in via del Plebiscito davanti alla residenza di Silvio Berlusconi. Il bilancio è di tre feriti, per fortuna in maniera non grave. Manganellate anche al deputato Pd Giovanni Lolli (audio). Pestoni e spinte al sindaco Massimo Cialente. Poco prima della fine della manifestazione il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, aveva esposto una bandiera verde e nera, che rappresenta i colori della città dell'Aquila, fuori da un balcone di Palazzo Madama. Infine la contestazione sotto la sede della Protezione civile in via Ulpiano

FOTO Aquilani a Roma, tafferugli in piazza
AUDIO Manganellate ai terremotati - Colpito il deputato Pd Lolli

    di Giuseppe Boi e Enrico Nardecchia

    Anche il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, ha raggiunto via del Corso e parla con i manifestanti. Di Pietro invita alla calma e spiega che in Piazza del Parlamento c'è già una manifestazione di disabili e quindi la piazza è occupata.

    12:09 - Le forze dell'ordine: il corteo non era autorizzato
    Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, il corteo degli aquilani non era stato autorizzato a transitare in via del Corso. Questo non corrisponde alle informazioni che sono state diffuse fino all'inizio della manifestazione.

    12:05 - Uno dei feriti: "Guardate il sangue di un aquilano"
    "Guardate il sangue di un aquilano. La mia unica colpa è essere un terremotato". Così uno dei due giovani feriti alla testa in via del Corso. Il ragazzo racconta di aver ricevuto due manganellate ed è sanguinante alla testa.

    11:59 - C'è un terzo ferito
    Almeno un terzo manifestante è stato ferito alla testa dalle forze dell'ordine. Indossa una maglietta gialla compeltamente insanguinata.

    11:56 - Forzato il posto di blocco, alcuni manifestanti in piazza Colonna
    Alcuni partecipanti alla manifestazione dei terremotati aquilani, in corso a Roma, hanno sfondato il secondo blocco che le forze dell'ordine avevano posto circa a metà di via del Corso e hanno raggiunto correndo piazza Colonna.

    11:53 - Il paradosso: anche tra i manifestanti ci sono dei poliziotti
    Tensione, tafferugli e cariche in piazza Venezia e via del Corso. Con un paradosso: tra i terremotati aquilani che manifestano c'è anche una delegazione della polizia aquilana. Hanno con loro una sagoma di un poliziotti ferito da un pugnale e con sopra una scritta: "L'Aquila pugnalata"

    11:50 - Malori tra i manifestanti per il caldo
    I manifestanti sono ancora bloccati in via del Corso. Alla tensione con le forze dell'ordine si aggiunge anche il caldo. I manifestanti sono ammassati nella strada, all'altezza del civico 333. Alcune persone si sono accasciate a terra,ma per fortuna nessuno è grave.

    11:46 - Un ragazzo ferito alla testa
    C'è almeno un secondo ferito. Un ragazzo è stato colpito alla testa. La sua maglietta rossa è compeltamente insanguinata.

    11:42 - Manganellate anche per Cialente e Lolli (Pd)
    Anche il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, è stato colpito da una manganellata. Con lui è stato colpito anche il deputato Pd Giovanni Lolli

    11:37 - Un ferito tra i manifestanti
    Almeno un manifestante sarebbe stato ferito dalle forze dell'ordine. Il ferimento non sarebbe avvenuto in via del Corso, ma a piazza Venezia durante il primo contatto tra le forze dell'ordine e i manifestanti.

    11:35 - Le forze dell'ordina caricano i manifestanti
    Una carica è partita in via del Corso. Le forze dell'ordine hanno allontanato un centinaio di manifestanti che tentava di forzare il nuovo blocco.

    11:30 - Il corteo è di nuovo bloccato
    Ora i manifestanti sono in via del Corso, ma il corteo è però stato di nuovo bloccato. Le forze del'ordine vorrebbe evitare che i manifestanti sfilino sotto palazzo Chigi. Per raggiungere MOntecitorio i manifestanti saranno dirottati in via di Pietra.

    11:27 - Le camionette se ne vanno: aperta via del Corso

    11:20 - Manifestanti sempre bloccati a piazza Venezia
    Due blindati dei carabinieri continuano a bloccare l'accesso a via del Corso da piazza Venezia. Oltre ai militari dell'Arma c'è anche un cordone formato da agenti della Guardia di Finanza. I manifestanti gridano: "Non ce ne andiamo, non ce ne andiamo"

    11:15 - La folla: "Aprite, aprite! Lasciateci passare"
    La tensione non accenna a diminuire. Le forze dell'ordine continuano a bloccare il corteo degli aquilani. I manifestanti gridano: "Aprite e aprite...". I manifestanti invitano gli agenti delle forze dell'ordine a disobbedire agli ordini: "Vi hanno anche tagliato gli stipendi", "Lasciateci manifestare", "Siamo come voi".

    11:09 - Cinquemila aquilani bloccati a piazza Venezia
    Le forze dell'ordine continuano a bloccare i manifestanti. La tensione è alta. La folla grida: "Con gli scudi e i manganelli contro gli sfollati: vergogna!". Sono circa cinquemila gli aquilani che sono ora in piazza Venezia e in parte di via dei Fori Imperiali
    7 luglio 2010
     
     

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