Alloggi, ancora una denuncia

La polizia: false attestazioni per una casa antisismica

    di Giampiero Giancarli L'AQUILA. Sono sempre di più quelli che fanno carte false per una casa antisismica. In questura sono sorpresi nel dover fronteggiare un fenomeno dalle dimensioni insospettate. Ieri l'ennesima denuncia per truffa e falso.

    Un uomo di 40 anni, B.D., infatti, ha attestato falsamente che la sua anziana madre disabile conviveva con lui. Lo scopo era quello di ottenere un'abitazione del Progetto case di superficie superiore a quella che gli sarebbe spettato. E, probabilmente, anche per avere un vantaggio nelle graduatorie di assegnazione. Gli accertamenti svolti dalla sezione reati contro il patrimonio della squadra mobile, coordinata dal dirigente Salvatore Gava hanno permesso di dimostrare che, in realtà, la madre del sospettato è ricoverata in una struttura residenziale assistita.

    Inevitabile, a quel punto, la denuncia per truffa e falso con esiti tutti da dimostrare.  La denuncia che ieri la polizia ha portato in procura ne segue un'altra, di simite tematica, risalente a due giorni fa.  Era il caso di un signore che pur vivendo in autonoma sistemazione ha chiesto un alloggio nel Progetto case facendo carte false. Ora V.M, 46 anni, aquilano, è sotto inchiesta per falso e truffa ai danni dello Stato. 

    Gli accertamenti della polizia hanno consentito di dimostrare che il sospettato ha inizialmente attestato, per ottenere un alloggio del Progetto case, di non avere la disponibilità di altre abitazioni. Dimenticando, però, che prima di concedere le abitazioni vengono fatti degli accertamenti su chi fa le ist
    anze. Si è venuti subito a sapere che l'indagato ha già una casa in autonoma sistemazione e percepisce regolarmente il contributo dello Stato. 

    Questo filone investigativo, in particolare, fa parte di una attività preventiva della polizia finalizzata a reprimere gli illeciti in un settore delicatissimo visto che sono tante le proteste e le denunce riguardanti le assegnazioni delle case antisismiche o Map. Non è un caso che alcuni input investigativi siano stati dati dagli stessi cittadini e queste si sono dimostrate informazioni poggiate su solide basi. 

    Non finisce qui. Oggi più che mai sia la polizia, che le altre forze dell'ordine, stanno facendo controlli a raffica sulla situazione abitativa del progetto Case. Sulla scorta di questi confronti ci sono ancora molte posizioni di assegnatari con valutazioni in bilico. Queste si aggiungono alle già numerose denunce effettuate per casi più o meno conclamati di raggiro. 

    L'impressione gli investigatori, dunque, è che il fenomeno già di per se stesso significativo, sia molto più esteso del previsto considerato il materiale probatorio ancora da esaminare.  A questo si aggiungono alcune denunce effettuate nelle scorse settimane non solo dalla polizia ma anche da finanza e carabinieri.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    1 luglio 2010
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro